Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato all'unanimità, con 49 voti favorevoli, il testo per l'inclusione scolastica, sportiva e sociale dei minori con diabete di tipo 1. Il provvedimento unifica due proposte presentate nel 2025 e costruisce un raccordo stabile tra sanità, scuole, associazioni sportive e famiglie.
La legge prevede formazione continua per docenti, personale scolastico e operatori sportivi. Introduce inoltre una presa in carico coordinata, organismi multiprofessionali territoriali, un registro regionale collegato al Fascicolo sanitario elettronico e un centro diabetologico pediatrico di riferimento.
L'obiettivo operativo è ridurre le situazioni in cui la gestione quotidiana ricade direttamente sui genitori. La rete dovrà sostenere la partecipazione alle lezioni, alle gite e all'attività fisica, comprese la continuità terapeutica e la risposta alle emergenze nei contesti educativi e sportivi.
Gli oneri indicati nel testo ammontano a 1.210.850 euro per il 2026. La ripartizione comprende 30.500 euro per la formazione, 549.000 euro per piattaforma e registro e altri 549.000 euro per realizzare o adeguare il centro specialistico; 82.350 euro annui finanzieranno la manutenzione del sistema informativo.
Due numeri presenti negli atti non descrivono la stessa platea. Durante il dibattito è stato richiamato il dato di circa 1.400 minori già in carico al servizio sanitario regionale. La relazione finanziaria usa invece 15–16 mila utenti come stima tecnica per dimensionare l'infrastruttura informatica: non va letta come conteggio dei minori sardi diagnosticati.
Il testo fissa entro dodici mesi dall'entrata in vigore l'istituzione della rete diabetologica pediatrica e del centro regionale. La legge entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione; da quel momento decorreranno i termini attuativi.
La Giunta dovrà riferire ogni anno al Consiglio sulle azioni svolte, sui risultati, sulle criticità organizzative e sulle eventuali correzioni. Questo controllo sarà decisivo per verificare se formazione, registro e presa in carico producono servizi uniformi nei diversi territori dell'isola.
