Trasparenza CurioMondo

Metodo editoriale

Le regole con cui CurioMondo seleziona, verifica, scrive e aggiorna i contenuti.

Selezione e utilità

Una storia viene pubblicata quando presenta un fatto nuovo, significativo e verificabile. Non consideriamo sufficiente una voce, una dichiarazione priva di conseguenze o una riformulazione di contenuti già presenti. Il lettore deve trovare almeno una risposta chiara a quattro domande: che cosa è successo, perché conta, quali prove lo sostengono e che cosa non sappiamo ancora.

Gerarchia delle fonti

Privilegiamo fonti primarie e istituzionali, documenti ufficiali, organismi pubblici, studi scientifici e agenzie di stampa riconosciute. Per guerre, salute, politica, accuse, vittime e altri temi sensibili cerchiamo conferme indipendenti. I link principali sono raccolti in fondo agli articoli, così il lettore può verificare il punto di partenza della ricostruzione.

Una fonte citata non equivale a una verità automatica. Valutiamo chi pubblica, quale accesso ha ai fatti, la data, le prove disponibili e gli eventuali interessi coinvolti.

Scrittura originale e proporzionata

Il testo viene scritto per CurioMondo e non è una copia di altre testate. Le notizie seguono la piramide invertita: il lead contiene subito il fatto essenziale, poi arrivano dettagli, numeri e contesto in ordine di importanza. Un flash contiene 100–250 parole, una notizia standard 300–600 e un approfondimento autonomo parte da 800 parole. Gli aggiornamenti possono essere più lunghi quando aggiungono fatti verificati. Ogni paragrafo sviluppa una sola idea in 2–4 frasi; ripetizioni e riempitivi vengono eliminati.

Lessico e approfondimenti

Le notizie usano parole chiare senza inserire glossari o spiegazioni di termini difficili. Quando un tema richiede un'analisi utile e durevole, viene creato o collegato un approfondimento con pagina dedicata, fonti proprie e collegamento alla notizia. Le guide non vengono prodotte per allungare il testo o intercettare parole chiave.

Contesto, aggiornamenti e trasparenza

Separiamo fatti, dichiarazioni, analisi e scenari futuri. Le cifre riportano periodo e unità di misura; i confronti devono avere una base omogenea. La data di aggiornamento segnala le revisioni sostanziali. Correzioni che cambiano il significato vengono indicate, mentre gli interventi puramente tipografici possono essere applicati senza nota.

Controllo di qualità

Prima della pubblicazione vengono verificati metadati, canonical, dati strutturati, fonti, link interni, immagini, leggibilità mobile e assenza di duplicazioni. Un controllo automatico blocca gli errori tecnici; la valutazione editoriale resta distinta dal controllo software. Le pagine storiche sotto lo standard corrente vengono poste in revisione e non monetizzate finché non sono state migliorate.