Salute · Vaccini

Influenza, la FDA approva mFlusiva: il primo vaccino a mRNA contro l’influenza

Il vaccino di Moderna è autorizzato negli Stati Uniti per gli adulti dai 50 anni. La tecnologia a mRNA potrebbe rendere più rapida la produzione di dosi aggiornate contro i ceppi stagionali.

6 agosto 2026 · Aggiornato alle 22:25 · Salute · Vaccini · 5 min di lettura

A cura della · Come lavoriamo

I dati essenziali
50+Età autorizzata negli Stati Uniti
40.000Partecipanti allo studio principale
27%Casi in meno rispetto al confronto

La Food and Drug Administration statunitense ha approvato mFlusiva, vaccino di Moderna contro l’influenza stagionale destinato agli adulti di almeno 50 anni. È il primo vaccino antinfluenzale basato sulla tecnologia a RNA messaggero autorizzato dalla FDA. Il principio è simile a quello utilizzato in alcuni vaccini contro il Covid-19: il preparato fornisce alle cellule istruzioni temporanee per produrre un bersaglio riconoscibile dal sistema immunitario, senza introdurre il virus influenzale capace di replicarsi.

Per la fascia tra 50 e 64 anni, l’autorizzazione tradizionale si basa su uno studio di fase 3 con circa 40.000 partecipanti. I dati esaminati dalla FDA hanno mostrato una riduzione relativa dei casi di influenza confermati rispetto a un vaccino antinfluenzale standard. Per le persone dai 65 anni, l’agenzia ha utilizzato il percorso di approvazione accelerata, fondato anche sulla risposta immunitaria confrontata con un vaccino ad alto dosaggio, richiedendo ulteriori studi per confermare il beneficio clinico.

I vaccini antinfluenzali vengono aggiornati ogni anno perché i virus cambiano e i ceppi dominanti possono differire da una stagione all’altra. La produzione a mRNA può essere adattata più rapidamente rispetto ad alcuni processi tradizionali. In teoria, questa flessibilità potrebbe diventare particolarmente utile quando emerge una variante inattesa o quando occorre modificare rapidamente la composizione delle dosi prima della campagna vaccinale.

Secondo i dati presentati alla FDA, non sono emersi nuovi segnali di sicurezza rilevanti. Le reazioni temporanee più frequenti comprendono dolore nel punto di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e febbre. Come per ogni vaccino, indicazioni, controindicazioni e scelta del prodotto più adatto devono essere valutate con un professionista sanitario, soprattutto per persone con allergie, patologie croniche o precedenti reazioni importanti.

L’approvazione non sostituisce gli altri vaccini già disponibili e non garantisce che la stessa formulazione venga autorizzata automaticamente in Europa. Introduce però una nuova piattaforma nella prevenzione dell’influenza e offre dati che potranno essere valutati dalle autorità regolatorie di altri Paesi. L’impatto reale dipenderà dalla disponibilità delle dosi, dall’adozione da parte dei medici e dalla corrispondenza tra vaccino e virus circolanti.

L’approvazione è un passaggio regolatorio importante, ma il valore del nuovo vaccino sarà misurato nell’uso reale: efficacia contro i ceppi in circolazione, sicurezza su grandi numeri e capacità di produrre rapidamente formulazioni aggiornate.

Fonti consultate

Testo originale CurioMondo, elaborato sulla base delle fonti indicate e aggiornato al momento della pubblicazione.

Le tue scelte sulla privacy

I cookie necessari fanno funzionare CurioMondo. Gli altri servizi si attivano solo con il tuo consenso.

Necessari

Consenso, tema e funzioni richieste.

Preferenze

Disattivati finché non li autorizzi.

Statistiche

Disattivati finché non li autorizzi.

Marketing

Disattivati finché non li autorizzi.

Contenuti esterni

Disattivati finché non li autorizzi.