La Commissione europea ha confermato il 1° ottobre di aver ricevuto la lettera sull’inflazione inviata da Giorgia Meloni e dal premier ceco Andrej Babiš. La portavoce Paula Pinho ha precisato che il documento è in esame e che il confronto proseguirà anche in occasione del prossimo Consiglio europeo.
La presidente del Consiglio aveva annunciato il 30 settembre l’iniziativa verso Ursula von der Leyen, chiedendo di considerare l’impatto dell’inflazione nell’applicazione dei parametri europei di bilancio. La conferma di Bruxelles aggiorna quindi il dossier: la richiesta è arrivata alla Commissione, ma non è stata annunciata una nuova concessione.
Nella risposta, Pinho ha richiamato i margini di flessibilità già riconosciuti dall’Unione. La ricezione di una lettera e l’approvazione di una deroga restano passaggi differenti: dalle dichiarazioni della portavoce emerge l’avvio dell’esame, non un cambiamento già operativo delle regole.
Il punto ancora aperto riguarda la risposta concreta alle richieste dei due governi. Il confronto europeo dovrà chiarire se l’incidenza dell’inflazione porterà a ulteriori decisioni sui vincoli di bilancio e con quali condizioni. Per ora resta confermato il dialogo con la Commissione, mentre i margini già concessi costituiscono il riferimento richiamato da Bruxelles.
