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Scuola, Meloni richiama le circolari di Mattarella: che cosa prevedevano

La premier cita i documenti del 1989 e del 1990 nel dibattito sul nuovo decreto. Le indicazioni di allora riguardavano integrazione e distribuzione degli alunni.

Pubblicato il 20 settembre 2026 · Aggiornato il 23 settembre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Ritratto di Giorgia Meloni, somiglianza sintetica non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1989prima circolare richiamata
1990documento sull’educazione interculturale
24 settembreCdm atteso sul provvedimento

Giorgia Meloni ha richiamato le circolari firmate da Sergio Mattarella quando era ministro della Pubblica istruzione per sostenere le misure annunciate sulla composizione delle classi. Il riferimento, fatto durante l’intervento televisivo del 22 settembre, ha riaperto il confronto sui documenti del 1989 e del 1990, mentre il decreto è atteso al Consiglio dei ministri di giovedì 24.

Le due circolari esistono: la n. 301 dell’8 settembre 1989 riguarda l’inserimento degli stranieri nella scuola dell’obbligo; quella del 26 luglio 1990 affronta anche l’educazione interculturale. Il loro obiettivo dichiarato è garantire il diritto allo studio e favorire l’integrazione, evitando concentrazioni che isolino gli alunni.

Il richiamo a una distribuzione equilibrata non dimostra da solo che i documenti coincidano con le misure oggi annunciate. Per confrontarli servono il criterio applicato, i destinatari, le eccezioni e gli strumenti di sostegno linguistico. Cittadinanza straniera e conoscenza dell’italiano non identificano automaticamente lo stesso gruppo di studenti.

Dopo l’annuncio iniziale sul tetto agli stranieri, il ministro Giuseppe Valditara ha precisato che l’attenzione riguarda la scarsa conoscenza della lingua italiana. Questa distinzione incide sull’effettiva platea del provvedimento e rende necessario attendere il testo approvato per descriverne gli obblighi.

Resta nel dibattito anche l’annunciato divieto del velo integrale a scuola. Al 23 settembre le proposte non devono essere presentate come nuove regole già operative: la deliberazione del Consiglio dei ministri e la pubblicazione del decreto sono passaggi ancora da verificare.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.