Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiesto agli altri Stati dell’Unione europea di aumentare il contributo di navi e mezzi aerei alla missione Aspides nel Mar Rosso. Durante il question time alla Camera del 23 settembre ha riferito di una lettera urgente inviata il 18 settembre all’Alta rappresentante Kaja Kallas.
Secondo il ministro, il peso dell’operazione è sostenuto da Italia e Grecia. Crosetto ha dichiarato che Kallas ha condiviso l’urgenza e sollecitato a sua volta i governi europei. La richiesta di rinforzi non coincide però con l’annuncio di nuove unità già assegnate o schierate.
Rispondendo sul ruolo delle forze italiane in Arabia Saudita, il titolare della Difesa ha richiamato le autorizzazioni parlamentari e la finalità di protezione dei cittadini e delle infrastrutture strategiche nell’area del Golfo. Ha respinto la lettura secondo cui quella presenza rappresenterebbe il sostegno italiano a una guerra.
Le due questioni appartengono allo stesso quadro regionale ma riguardano impegni differenti: da una parte la protezione dei traffici marittimi con Aspides, dall’altra il dispiegamento difensivo nell’area del Golfo. Il prossimo elemento concreto da verificare sarà il contributo aggiuntivo effettivamente deciso dai partner europei, con mezzi, tempi e compiti definiti.
