Italia / Economia

Pensioni degli autonomi, l’INPS distingue i contributi che fanno slittare la data

Il messaggio 3113 del 2 ottobre integra la circolare del 2022: conta se il periodo regolarizzato dopo la domanda è decisivo per maturare il diritto.

3 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione IA di una consulenza su documenti previdenziali in uno sportello INPS.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
3113messaggio INPS
2022circolare integrata
1° mesedecorrenza dopo il versamento

L’INPS ha pubblicato il 2 ottobre il messaggio n. 3113 per chiarire la decorrenza delle pensioni nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi quando periodi contributivi sono regolarizzati dopo la domanda. Il punto centrale è distinguere i versamenti che servono a raggiungere il diritto alla pensione da quelli che non sono decisivi.

La circolare 110 del 2022 prevede lo slittamento, per pensione anticipata e trattamenti di invalidità nei casi interessati, al primo giorno del mese successivo alla regolarizzazione dei contributi omessi determinanti. Se il requisito era già maturato alla domanda, la regolarizzazione successiva non sposta per questo motivo la decorrenza originaria; può incidere sulla misura del trattamento.

Il nuovo messaggio indica alle sedi anche come individuare la data della regolarizzazione e liquidare la prestazione. La verifica pratica richiede la storia contributiva e le date effettive dei versamenti: un’assenza nell’estratto conto, da sola, non dice se la pensione slitta. Il chiarimento riguarda le domande delle gestioni autonome e i casi richiamati dall’Istituto.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 3 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.