Italia

Listeria, richiamati 59 lotti di tacchino, lonza e vitello tonnato

Coinvolti prodotti Portami Via Eurospin e A.M.M.53 realizzati a Spresiano, nel Trevigiano. L’indicazione precauzionale è non consumarli: vanno restituiti o eliminati.

20 ottobre 2026 alle ore 05:32 · Roma · 4 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di confezioni di gastronomia refrigerata controllate in un laboratorio alimentare.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
59 lotticoinvolti nel richiamo
2 marchiPortami Via e A.M.M.53
7 novembreultima scadenza indicata

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di 59 lotti di prodotti refrigerati per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Le referenze comprendono vitello tonnato, arrosti di tacchino e lonza di maiale a marchio Portami Via Eurospin e A.M.M.53, prodotti nello stabilimento A.M.M.53 di Spresiano, in provincia di Treviso.

L’avviso operativo è semplice: chi possiede una confezione coinvolta non deve consumarla. Il prodotto può essere restituito al punto vendita oppure eliminato secondo le indicazioni del distributore. Non è necessario assaggiarlo per verificarne odore o sapore, perché la contaminazione microbiologica può non produrre alterazioni percepibili.

Per Portami Via Eurospin, il richiamo comprende vaschette da 170 grammi di tacchino arrosto al limone con lotti L265/26, 266/26, 268/26, 271/26, 272/26, 273/26, 274/26, 275/26, 278/26, 280/26 e 281/26, con scadenze dal 18 ottobre al 3 novembre 2026.

Sono coinvolte anche vaschette da 180 grammi di vitello tonnato Portami Via: lotti L264/26, 265/26, 266/26, 267/26, 268/26, 271/26, 272/26, 273/26, 274/26, 275/26, 278/26, 279/26 e 280/26, con scadenze comprese tra il 17 ottobre e il 2 novembre.

Gli altri richiami riguardano prodotti A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia in formati più grandi o da banco: vitello tonnato, lonza di maiale, arrosto di tacchino ai funghi e tacchino al forno. Per queste referenze gli avvisi indicano tutti i lotti distribuiti nelle finestre di scadenza riportate, che arrivano in alcuni casi al 7 novembre 2026.

Il controllo va fatto sull’etichetta, confrontando marchio, denominazione, peso, lotto e data di scadenza. Una corrispondenza parziale non basta per stabilire che il prodotto sia incluso; allo stesso modo, un alimento già consumato non implica automaticamente un’infezione. In caso di dubbi conviene conservare una fotografia dell’etichetta e contattare punto vendita o produttore.

La listeriosi può essere più grave per persone anziane, donne in gravidanza, neonati e individui con difese immunitarie ridotte. Chi ha consumato un prodotto richiamato e manifesta sintomi deve rivolgersi al proprio medico, riferendo marca e lotto. Questa indicazione non sostituisce una valutazione sanitaria individuale.

L’elenco ufficiale può essere aggiornato. Prima di decidere, è quindi opportuno consultare la scheda più recente sul portale del Ministero della Salute e non affidarsi soltanto a fotografie circolate sui social.

La Listeria può moltiplicarsi anche a temperature di frigorifero. Per questo il richiamo non va interpretato come un semplice invito a cuocere nuovamente il prodotto: le referenze indicate sono pronte al consumo e l’istruzione diffusa è non consumarle. Superfici e utensili entrati in contatto vanno puliti con attenzione.

Chi non trova più la confezione ma conserva lo scontrino può chiedere assistenza al punto vendita. Per ristorazione e rivenditori è opportuno verificare anche formati professionali e prodotti da banco, perché il richiamo non riguarda soltanto le due vaschette Eurospin destinate al consumo domestico.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 20 ottobre 2026 alle ore 05:32.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.