Italia e Malta rafforzeranno il monitoraggio degli eventi meteo-marini estremi nel Canale di Sicilia con il progetto WAVEGUARD. ISPRA partecipa all'iniziativa finanziata dal programma europeo Interreg Italia-Malta 2021-2027.
Il progetto si concentra sui Medicane, cicloni con caratteristiche simili a quelle tropicali che possono formarsi nel Mediterraneo, e sui meteo-tsunami, oscillazioni rapide del livello del mare generate da particolari condizioni atmosferiche.
Saranno installate o potenziate reti osservative, sviluppati modelli idrodinamici e realizzati prototipi di allerta. L'obiettivo è fornire informazioni più tempestive a chi gestisce porti, coste ed emergenze.
Il piano comprende anche esercitazioni operative in Italia e a Malta. Simulare gli scenari serve a verificare comunicazioni e tempi di risposta, ma non elimina l'incertezza delle previsioni né sostituisce gli avvisi ufficiali.
ISPRA ha presentato il progetto l'8 ottobre nell'edizione siciliana di Buongiorno Regione insieme a Università di Catania e CNR. La fase pubblica accompagna attività tecniche che richiedono coordinamento transfrontaliero.
Per cittadini e naviganti resta essenziale seguire Capitanerie, Protezione civile e servizi meteorologici. Le nuove reti potranno migliorare la conoscenza del rischio, ma non autorizzano a ignorare divieti o ordinanze locali.
