Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile hanno ricevuto il «Premio internazionale della cultura» nella Sala della Protomoteca del Campidoglio in un evento del 23 settembre 2026, ideato dall’editore Alessandro Gian Maria Ferri e non organizzato da Roma Capitale.
Il riconoscimento, legato a pubblicazioni letterarie del 2026, ha scatenato polemiche per il passato giudiziario delle due e per la sede istituzionale. Il consigliere Dario Nanni, presente per un saluto, ha detto di non conoscere i nomi in palio: «Se avessi saputo non avrei partecipato» / «Colpa mia, ero all’oscuro».
Virginia Raggi ha definito la vicenda «surreale». Adnkronos e altre testate ricostruiscono la cerimonia e le scuse del consigliere il 29 settembre.
Il Campidoglio ha precisato che l’uso della sala per eventi privati segue procedure di autorizzazione e non equivale a un premio comunale.
