Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato che il tetto del 30% riguarderebbe gli alunni di recente arrivo che non conoscono l’italiano, non tutti gli studenti senza cittadinanza italiana. Il provvedimento è atteso in Consiglio dei ministri giovedì.
Il criterio centrale indicato dal ministro è quindi linguistico. Sono previsti 14 milioni di euro per potenziare l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua e interventi mirati nelle classi interessate.
Al momento dell’annuncio la norma non è ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Portata, deroghe, tempi di applicazione e ruolo degli uffici scolastici potranno essere valutati soltanto sul testo definitivo approvato.
La distinzione tra dichiarazione politica e norma vigente è essenziale: fino alla pubblicazione degli atti previsti, scuole e famiglie devono fare riferimento alle regole attualmente in vigore.
