Il Consiglio dell'Unione europea ha prorogato di un anno le misure restrittive legate alla situazione in Nicaragua. La nuova scadenza è fissata al 15 ottobre 2027.
L'elenco comprende in totale 21 persone e tre entità. Per tutti vale il congelamento dei beni e cittadini e imprese europee non possono mettere fondi o risorse economiche a loro disposizione.
Le persone elencate sono inoltre soggette a un divieto di viaggio, che impedisce ingresso e transito nei territori dell'Unione. Le misure sono mirate e non equivalgono a un embargo generale contro il Paese.
Il Consiglio collega la decisione alla repressione sistemica attribuita alle autorità nicaraguensi e rinnova la richiesta di liberare i prigionieri politici, ripristinare lo stato di diritto e consentire il ritorno delle organizzazioni internazionali per i diritti umani.
Il quadro sanzionatorio esiste dall'ottobre 2019 ed è riesaminato ogni anno dagli Stati membri. La proroga mantiene quindi in vigore strumenti già applicati, senza aggiungere nuovi nominativi nel comunicato del 9 ottobre.
