Italia / Cronaca

Sequestro di un minorenne: due arresti a Vicenza

La Polizia di Vicenza ha arrestato due uomini di 22 e 24 anni, cittadini senegalesi, accusati di avere portato via un ragazzo in provincia di Bergamo. Il minore non è identificato. È stato rintracciato con il Gps del telefono.

26 settembre 2026 · Vicenza · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Ponte di pietra a Vicenza di notte, con un'auto della polizia lontana e nessuna persona in primo piano.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
2arresti, 22 e 24 anni
Gpsil cellulare del ragazzo è rimasto acceso
ven. serablocco vicino al Ponte degli Angeli

La Polizia di Vicenza ha arrestato ieri sera due uomini di 22 e 24 anni, cittadini senegalesi, accusati di avere sequestrato un minorenne in provincia di Bergamo. Il ragazzo non viene nominato, né dall'Ansa né dal Gazzettino.

La denuncia è della madre ai Carabinieri di Ponte San Pietro. Aveva ricevuto messaggi del figlio dai quali, secondo gli investigatori, risultava una costrizione. Da lì è partita la ricerca.

Le verifiche dicono che il ragazzo era stato avvicinato la sera prima fuori da una pizzeria del Bergamasco e costretto a salire su un'auto diretta verso il Vicentino. Non è un allontanamento volontario, nell'impostazione della Polizia: è un sequestro.

Il telefono non gli è stato tolto. Con la geolocalizzazione, le Volanti della Questura di Vicenza hanno ristretto le ricerche al capoluogo e lo hanno trovato vicino al Ponte degli Angeli, ancora con i due uomini.

Era stato tenuto in un bed and breakfast, dove aveva passato la notte. I due sono stati bloccati e portati in carcere. L'Ansa parla di Casa circondariale, senza indicare contestazioni diverse dal sequestro.

Il movente riferito dalle due testate è una richiesta di denaro legata a una compravendita di banconote false. È la ricostruzione investigativa di queste ore, non una sentenza.

Il Gazzettino sottolinea un errore materiale dei due: non hanno spento né sequestrato il cellulare, e il ragazzo è riuscito ad avvisare la madre. È il dettaglio che ha accorciato le ricerche, non un merito da attribuire a una fuga.

Il minore è stato ritrovato. I nomi, l'età precisa e la scuola non sono negli articoli usati qui e non servono a capire i fatti: contano il luogo del blocco, le accuse e il fatto che i due siano in arresto da venerdì sera.

Ponte San Pietro, dove la madre ha sporto denuncia, è in provincia di Bergamo. Il blocco è avvenuto a Vicenza. Il sequestro parte nel Bergamasco. L'arresto è nel capoluogo berico.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.