Il Dipartimento per le pari opportunità ha disposto il trasferimento all’INPS di altri 3,9 milioni di euro per il Reddito di Libertà nel 2026. L’Istituto lo ha comunicato il 2 ottobre con il messaggio n. 3110: l’intervento punta a finanziare domande già risultate ammissibili ma rimaste senza copertura in alcune regioni.
La misura è destinata alle donne vittime di violenza in condizione di bisogno. L’integrazione nasce dal confronto fra il fabbisogno segnalato dall’INPS e i fondi disponibili a livello territoriale. Le nuove risorse ampliano la possibilità di accoglimento, ma l’ammissibilità della domanda e il pagamento restano passaggi distinti.
Chi ha presentato una richiesta può seguire gli aggiornamenti della propria pratica attraverso i canali ufficiali dell’INPS e dei servizi che hanno curato la domanda. La comunicazione annuncia la disponibilità finanziaria aggiuntiva; non equivale all’accredito automatico e immediato di tutte le richieste in attesa.
