Italia / Politica

Lega, congresso straordinario il 24-25 ottobre a Milano

La Commissione Statuto e Regolamento chiude all’unanimità su regolamento, date e sede. Ora tocca al Consiglio federale.

29 settembre 2026 · Roma / Milano · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Sala congressi e simboli di partito in contesto istituzionale; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
24-25/10date proposte
Milanosede del Congresso
unanimitàintesa Commissione

La Commissione Statuto e Regolamento della Lega ha concluso i lavori sulla proposta di regolamento del Congresso straordinario chiesto dal segretario Matteo Salvini dal palco di Pontida 2026.

Secondo la nota ripresa dall’ANSA e attribuita a Roberto Calderoli, la Commissione — presieduta dal responsabile organizzativo Maurizio Bosatra — ha raggiunto all’unanimità l’intesa sul regolamento, sulla data del 24-25 ottobre e su Milano come sede del Congresso.

La proposta sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio federale. Non è ancora l’atto finale di convocazione: manca il via libera dell’organo dirigente del partito, che dovrà formalizzare calendario e modalità operative.

Salvini aveva chiesto tempi stretti dopo Pontida e dopo il Consiglio federale di metà settembre, con l’obiettivo di un congresso entro circa un mese e, da milanese, di tenerlo a Milano. Aveva anche detto di attendersi candidature alternative alla segreteria.

Il passaggio di oggi fissa un calendario concreto: due giornate a fine ottobre nel capoluogo lombardo, dopo l’intesa unanime della commissione sul testo di regolamento del Congresso straordinario.

Per i militanti e gli iscritti il prossimo snodo è il Consiglio federale: da lì dipenderanno la formalizzazione della convocazione, le regole di voto e l’eventuale carattere elettivo dell’assise.

Il congresso arriva in una fase di tensioni interne sul profilo territoriale del partito e sulle priorità di governo. La data di Milano chiude la prima fase tecnica e apre quella politica vera e propria.

Calderoli ha sottolineato che l’intesa della Commissione è un passo tecnico necessario: senza regolamento e sede non si può convocare un’assise con decine di migliaia di iscritti e una rete di sindaci e amministratori locali.

Pontida 2026 aveva già segnato lo scontro con le frange più critiche sulla linea territoriale e sulle alleanze di governo: il congresso di ottobre è lo strumento scelto da Salvini per riportare la decisione ai delegati.

Finché il Consiglio federale non delibera, restano aperti i dettagli su quorum, modalità di voto e candidature alternative. La data di Milano resta comunque il riferimento pubblico della giornata.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.