Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il 12 ottobre un rifinanziamento da 59 milioni di euro per ON, la misura a sostegno delle imprese giovanili e femminili gestita da Invitalia. Il nuovo comunicato segnala domande cresciute di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, con circa 380 richieste al mese.
Per chi valuta una domanda, il limite decisivo è nella pagina operativa: le risorse per i contributi a fondo perduto risultano esaurite dal 30 giugno. Per le richieste presentate dopo quell'avviso le agevolazioni sono concesse soltanto come finanziamento agevolato. L'annuncio odierno non comunica una riapertura della componente a fondo perduto.
Possono accedere micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, con oltre metà dei soci e delle quote riconducibile a persone fra 18 e 35 anni oppure a donne. Sono ammesse anche persone che intendono costituire un'impresa, rispettando gli adempimenti previsti in caso di ammissione.
Per le imprese con non più di 36 mesi sono ammessi programmi di investimento fino a 1,5 milioni di euro; oltre i 36 e fino ai 60 mesi il limite sale a 3 milioni. Si tratta di massimali delle spese ammissibili, non di somme automaticamente assegnate a ogni richiedente.
La misura copre produzione, servizi, commercio e turismo. La domanda passa dalla procedura online di Invitalia ed è soggetta a valutazione: il possesso dei requisiti non garantisce da solo l'erogazione. Il finanziamento a tasso zero ha una durata massima di dieci anni.
La scheda ministeriale collega lo stanziamento al decreto del 16 giugno 2026. La novità pubblicata oggi è quindi l'annuncio con l'aggiornamento sulla domanda di sostegno; la data del decreto resta quella originaria. Le risorse provengono dal Fondo per la crescita sostenibile.
