Italia / Economia

Imprese di giovani e donne, ON riceve 59 milioni: niente fondo perduto

Il MIMIT annuncia il rifinanziamento e segnala richieste cresciute di oltre il 60%. La pagina operativa mantiene l'avviso sull'esaurimento dei contributi: per le nuove domande resta il finanziamento agevolato.

12 ottobre 2026 · Italia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di attrezzature in una piccola impresa artigiana italiana; non raffigura beneficiari della misura ON.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
59 milionirifinanziamento
+60%domande sul 2025
60 mesietà massima dell'impresa

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il 12 ottobre un rifinanziamento da 59 milioni di euro per ON, la misura a sostegno delle imprese giovanili e femminili gestita da Invitalia. Il nuovo comunicato segnala domande cresciute di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, con circa 380 richieste al mese.

Per chi valuta una domanda, il limite decisivo è nella pagina operativa: le risorse per i contributi a fondo perduto risultano esaurite dal 30 giugno. Per le richieste presentate dopo quell'avviso le agevolazioni sono concesse soltanto come finanziamento agevolato. L'annuncio odierno non comunica una riapertura della componente a fondo perduto.

Possono accedere micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, con oltre metà dei soci e delle quote riconducibile a persone fra 18 e 35 anni oppure a donne. Sono ammesse anche persone che intendono costituire un'impresa, rispettando gli adempimenti previsti in caso di ammissione.

Per le imprese con non più di 36 mesi sono ammessi programmi di investimento fino a 1,5 milioni di euro; oltre i 36 e fino ai 60 mesi il limite sale a 3 milioni. Si tratta di massimali delle spese ammissibili, non di somme automaticamente assegnate a ogni richiedente.

La misura copre produzione, servizi, commercio e turismo. La domanda passa dalla procedura online di Invitalia ed è soggetta a valutazione: il possesso dei requisiti non garantisce da solo l'erogazione. Il finanziamento a tasso zero ha una durata massima di dieci anni.

La scheda ministeriale collega lo stanziamento al decreto del 16 giugno 2026. La novità pubblicata oggi è quindi l'annuncio con l'aggiornamento sulla domanda di sostegno; la data del decreto resta quella originaria. Le risorse provengono dal Fondo per la crescita sostenibile.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 12 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.