Mondo / Tecnologia

SSPICY ispezionerà quattro relitti orbitali senza toccarli

Il veicolo Otter, grande quanto una lavatrice, userà visione artificiale e propulsione elettrica. Le manovre autonome inizieranno all'inizio del 2027.

9 ottobre 2026 · Orbita terrestre bassa · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA del veicolo Otter di SSPICY mentre osserva un satellite inattivo in orbita; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
4oggetti inattivi da ispezionare
2027inizio delle manovre ravvicinate
0 contattinessun attracco previsto

Una piccola sonda sostenuta dalla NASA si avvicinerà a un massimo di quattro satelliti o stadi di razzi non più operativi per osservarne condizioni e movimento. La missione SSPICY testerà insieme navigazione autonoma, visione artificiale e propulsione elettrica senza effettuare contatti o attracchi.

Il veicolo Otter 24C, costruito da Starfish Space, è partito il 1° ottobre dalla base di Vandenberg in California. Ha dimensioni paragonabili a una lavatrice e opererà in orbita terrestre bassa su oggetti inattivi di origine statunitense.

Le ispezioni ravvicinate dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2027. Otter navigherà fino a poche centinaia di yard dai bersagli, usando sensori e software di controllo per prendere decisioni in tempo reale con un intervento limitato dei controllori a terra.

Durante ogni passaggio la sonda misurerà velocità di rotazione, orientamento e stato della superficie. Sono informazioni difficili da ricavare da lontano ma indispensabili per progettare una riparazione, un aggancio o una rimozione sicura.

Un sistema di propulsione elettrica permetterà di passare da un oggetto all'altro. Un braccio robotico articolato orienterà i propulsori per verificare manovre precise tra orbite differenti, senza essere usato per afferrare i satelliti osservati.

La distinzione è rilevante: SSPICY non riparerà e non trascinerà fuori orbita i bersagli. Dimostrerà le capacità preliminari che una missione futura potrebbe impiegare per intervenire su un satellite guasto o guidare un relitto verso un rientro controllato.

Satelliti e corpi di razzi fuori servizio possono frammentarsi o collidere, generando detriti di dimensioni molto diverse. Con migliaia di nuovi satelliti lanciati ogni anno, conoscere lo stato degli oggetti inattivi aiuta a valutare i rischi e pianificare servizi in orbita.

La missione è finanziata e gestita dal programma NASA per piccoli veicoli e sistemi distribuiti. Il test sarà significativo se il veicolo riuscirà a riconoscere e seguire bersagli non cooperativi mantenendo distanze di sicurezza e consumi compatibili con più incontri.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 9 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.