Italia / Politica

Legge elettorale, sì definitivo con 227 voti: premio dal 42%

La Camera approva la riforma a scrutinio segreto. Restano i capilista bloccati, con fino a tre preferenze per gli altri candidati. Meloni rivendica l'unità della maggioranza.

08/10/2026 · 14:21 · Roma · 1 min di lettura1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Somiglianza sintetica IA di Giorgia Meloni davanti a un'ambientazione di Montecitorio; illustrazione non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
227voti favorevoli
164voti contrari
42%soglia per il premio

La Camera ha approvato definitivamente la riforma elettorale l'8 ottobre, con 227 voti favorevoli e 164 contrari a scrutinio segreto. Il testo conclude la terza lettura parlamentare, dopo il passaggio al Senato e le fiducie votate a Montecitorio.

Il sistema proporzionale prevede un premio per la lista o coalizione che raggiunga almeno il 42% dei voti: 70 seggi aggiuntivi alla Camera e 35 al Senato. Sono fissati tetti complessivi di 220 e 113 seggi. Se nessuno raggiunge la soglia, non è previsto un ballottaggio.

Le liste mantengono un capolista bloccato. Per gli altri sei candidati l'elettore potrà esprimere fino a tre preferenze: la scelta non riguarda quindi tutti i nomi allo stesso modo.

Giorgia Meloni ha rivendicato la compattezza del centrodestra e l'introduzione del voto fuori sede nei casi previsti. Le opposizioni hanno contestato il provvedimento con cartelli in aula, criticandone gli effetti sulla rappresentanza.

Il voto finale chiude l'iter nelle Camere: è un passaggio distinto dalla promulgazione e dalla pubblicazione della legge. L'indicazione del candidato premier non elimina la prerogativa del presidente della Repubblica di nominare il capo del governo.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 8 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.