La Turchia ha battuto l’Italia 3-2 nella finale degli Europei femminili di pallavolo alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul. I parziali sono stati 16-25, 25-22, 12-25, 25-21 e 15-10. Le azzurre chiudono il torneo con la medaglia d’argento, mentre la nazionale di casa conquista il secondo titolo continentale della propria storia.
L’Italia ha iniziato con autorità, dominando il primo set 25-16. La Turchia ha risposto nel secondo, più equilibrato, chiuso 25-22. Nel terzo le azzurre hanno prodotto il distacco più netto della partita, 25-12, ma non sono riuscite a trasformare il vantaggio di due set a uno nella vittoria finale.
Il quarto set ha cambiato l’inerzia. La squadra turca ha difeso meglio, limitato gli errori nei momenti decisivi e portato la sfida al quinto set con il 25-21. Nel parziale conclusivo le padrone di casa hanno preso margine e lo hanno mantenuto fino al 15-10, sostenute da un palazzetto interamente schierato dalla loro parte.
Il risultato interrompe le 21 vittorie consecutive dell’Italia nelle tre grandi manifestazioni: sei ai Giochi olimpici di Parigi 2024, sette al Mondiale 2025 e otto in questo Europeo prima della finale. È un conteggio diverso dalla più ampia serie di successi contro avversarie europee, che alla vigilia della finale era arrivata a 39.
Le azzurre di Julio Velasco erano campionesse olimpiche e mondiali in carica e cercavano di aggiungere il titolo europeo. La sconfitta non cancella il percorso: cinque vittorie nella fase a gironi e tre nella fase a eliminazione diretta avevano portato l’Italia all’ultima partita senza sconfitte nel torneo.
Per la Turchia, allenata dall’italiano Daniele Santarelli, il successo conferma il titolo conquistato nel 2023. Vincere davanti al pubblico di Istanbul aggiunge un elemento storico: secondo il CONI, la nazionale turca diventa una delle poche squadre ad aver ottenuto l’Europeo femminile nel Paese ospitante.
Una finale al quinto set concentra la pressione in pochi punti. Non conta il totale dei punti conquistati nei set precedenti, ma chi arriva per primo a 15 con almeno due punti di vantaggio. L’Italia aveva dominato due parziali con scarti ampi; la Turchia ha vinto quelli necessari e ha gestito meglio l’ultimo tratto della partita.
Il 3-2 rovescia il risultato della finale mondiale del 7 settembre 2025, quando l’Italia aveva battuto la Turchia con lo stesso punteggio. Le due nazionali hanno così condiviso i due titoli più recenti: mondiale alle azzurre, Europeo alle turche, in un confronto diventato centrale nel volley femminile internazionale.
Per valutare questa finale è utile separare la singola sconfitta dalla continuità del ciclo. La medaglia d’argento arriva dopo l’oro olimpico e quello mondiale, ma mostra anche che un vantaggio di due set a uno non protegge da una rimonta quando ricezione, muro e gestione dell’errore cambiano nel finale.
Il prossimo passaggio sarà capire come l’Italia utilizzerà questa partita nella preparazione verso i nuovi appuntamenti internazionali. Il risultato ufficiale resta netto, ma non riduce la finale a un crollo: per quattro set le squadre hanno alternato fasi di forte superiorità, prima che la Turchia trovasse maggiore continuità nel tie-break.
