Sport · Pallavolo

EuroVolley, Italia in finale: Polonia battuta 3-1, ora c’è la Turchia

Le azzurre di Julio Velasco dominano i primi due set, assorbono la reazione polacca e chiudono 25-19, 25-19, 21-25, 25-16. Domenica a Istanbul si gioca il titolo.

5 settembre 2026 · aggiornato alle 20:20 · Sport / Pallavolo / EuroVolley · 4 min di lettura

A cura della · Come lavoriamo

Scena editoriale contestuale di atlete italiane non identificabili che festeggiano su un campo di pallavolo a Istanbul
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
La semifinale in tre dati
3-1il risultato contro la Polonia
8 su 8le vittorie azzurre nel torneo
39successi consecutivi contro squadre europee

L’Italia giocherà la finale degli Europei di pallavolo femminile. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul le azzurre di Julio Velasco hanno battuto la Polonia 3-1, con parziali di 25-19, 25-19, 21-25 e 25-16. Domenica 6 settembre affronteranno la Turchia, padrona di casa, che nella prima semifinale ha superato la Serbia 3-0. La Nazionale arriva all’ultimo atto con otto vittorie in altrettante partite disputate nel torneo.

La semifinale si è indirizzata fin dal primo set. L’Italia ha limitato la ricostruzione polacca con un servizio efficace e un muro capace di contenere Stysiak e le altre attaccanti più pericolose. Sul 19-15 Antropova ha aumentato la pressione tra attacco e block; Danesi ha spinto le azzurre sul 23-19 ed Egonu ha conquistato il primo set point. Il muro formato da Sylla e Antropova ha chiuso il parziale sul 25-19.

Nel secondo set la squadra italiana è partita sul 4-1 e ha mantenuto il controllo nonostante l’ingresso di Czyrniańska. Fahr e Sylla hanno dato continuità all’attacco, mentre Orro ha distribuito il gioco alternando le bande e i primi tempi al centro. La Polonia ha provato a ridurre lo svantaggio, ma la qualità della ricezione azzurra ha consentito di tenere alto il ritmo e di conquistare un altro 25-19.

La reazione polacca è arrivata nel terzo parziale. Dopo una fase equilibrata, Damaske ha firmato un ace per il 20-17 e Szczurowska ha allungato il margine. Antropova ha annullato due set point, ma una parallela di Szczurowska ha fissato il 21-25. La perdita del set non ha cambiato l’assetto dell’Italia: nel quarto le azzurre sono ripartite con maggiore aggressività al servizio e hanno costruito rapidamente un vantaggio difficile da recuperare.

Egonu, Antropova e Sylla hanno sostenuto il peso offensivo, Danesi e Fahr hanno inciso al centro e a muro, mentre Fersino ha garantito copertura in difesa e ricezione. Il punto del 25-16 è stato realizzato da Danesi. La differenza non è dipesa soltanto dalle conclusioni più spettacolari: l’Italia ha trasformato molti palloni rallentati dal muro in nuove occasioni di contrattacco, riducendo la possibilità per la Polonia di giocare con la palla perfettamente controllata.

Nel volley il muro non vale soltanto quando produce un punto diretto. Un tocco che rallenta l’attacco avversario permette alla difesa di posizionarsi e al palleggiatore di costruire una nuova azione; per questo le statistiche dei muri vincenti raccontano solo una parte dell’efficacia a rete. Nella semifinale questa pressione ha reso meno prevedibile il gioco polacco e ha dato a Orro più opportunità per coinvolgere le centrali, evitando di affidare ogni pallone alle attaccanti laterali.

Per l’Italia sarà la sesta finale europea dopo quelle del 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. I titoli vinti finora sono tre, conquistati nel 2007, nel 2009 e nel 2021. Velasco diventa inoltre il primo allenatore ad avere raggiunto l’ultimo atto continentale sia nel torneo maschile sia in quello femminile: con la Nazionale uomini vi arrivò quattro volte tra il 1989 e il 1995, vincendo tre ori.

La serie contro le rappresentative europee sale a 39 successi consecutivi dalla sconfitta con la Polonia nella Nations League del maggio 2024, che coincise con la prima partita ufficiale del nuovo ciclo di Velasco. La finale con la Turchia mette ora in palio anche una combinazione storica: l’Italia è campione olimpica e mondiale in carica e, vincendo l’Europeo, diventerebbe la seconda Nazionale femminile dopo l’Unione Sovietica a detenere contemporaneamente i tre titoli.

Fonti consultate

Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 5 settembre 2026, ore 20:20 italiane.