L’Iran ha concesso un permesso speciale a un numero di petroliere irachene per attraversare lo Stretto di Hormuz dopo ripetute richieste di Baghdad. La notizia è stata riferita dall’agenzia statale iraniana IRNA e riportata da Reuters.
Secondo il resoconto, ottenere un trattamento specifico per le navi irachene era una delle principali richieste presentate da Baghdad durante la visita in Iraq del presidente del Parlamento iraniano Mohammad Baqer Qalibaf.
Il provvedimento è rilevante perché Hormuz resta una delle rotte energetiche più sensibili del mondo. Nei giorni precedenti il numero di navi mercantili e petroliere in transito era rimasto estremamente basso rispetto ai livelli normali, mentre le tensioni tra Iran e Stati Uniti continuavano a pesare sulla sicurezza marittima.
Il via libera alle petroliere irachene non deve però essere interpretato come una riapertura generale dello stretto. Si tratta di una concessione mirata all’Iraq, Paese fortemente dipendente dalla possibilità di esportare e movimentare energia attraverso il Golfo.
Per Baghdad, l’accesso alla rotta è cruciale sia sul piano economico sia su quello logistico. Un blocco prolungato può aumentare i costi assicurativi e di trasporto, rallentare le consegne e complicare la gestione delle esportazioni di greggio e dei prodotti energetici.
Il nuovo sviluppo mostra inoltre che Teheran sta utilizzando autorizzazioni selettive come strumento di gestione del traffico nello stretto. La questione centrale resta ora capire se altre navi o altri Paesi riceveranno eccezioni analoghe e se il traffico commerciale tornerà gradualmente verso livelli più normali.
