Nel 2025 l’INAIL ha ricevuto 1.198 denunce di infortunio con esito mortale: 1.189 riguardano lavoratori e nove studenti. Il totale è inferiore del 3,3% alle 1.239 denunce del 2024. I numeri descrivono segnalazioni all’Istituto e non coincidono automaticamente con casi già riconosciuti o indennizzati.
Le denunce complessive di infortunio sono state circa 600 mila, in aumento dell’1,2% su base annua. Quelle relative ai lavoratori hanno superato quota 519 mila, mentre per gli studenti sono state circa 81 mila. La diminuzione delle segnalazioni mortali si accompagna quindi a una crescita del totale degli eventi denunciati.
La relazione annuale registra 98.312 denunce di malattia professionale, contro 88.338 nel 2024: l’incremento è dell’11,3%. L’INAIL collega il dato anche a una maggiore emersione delle patologie legate al lavoro; l’aumento delle denunce non misura da solo quanti casi saranno riconosciuti al termine dell’istruttoria.
Il documento è stato presentato il 22 settembre alla Camera dei deputati. Il confronto annuale permette di distinguere tre piani diversi: frequenza degli infortuni denunciati, gravità degli eventi mortali e crescita delle segnalazioni di malattia professionale.
