Italia / Cronaca

Garlasco, raw data RIS: due corse elettroforetiche negative sui pedali di Stasi mai nel fascicolo

I dati grezzi del 2007 recuperati dal RIS di Parma mostrano controanalisi del 20 settembre totalmente negative sul campione bu_p. La Procura di Pavia le ha acquisite chiudendo le indagini su Sempio.

29 settembre 2026 · Pavia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Monitor di laboratorio forense con elettroferogramma DNA a picchi viola su griglia scura; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
20.09.2007corse elettroforetiche negative
bu_pcampione pedali Stasi
2,78 ngDna del 19 settembre

La Procura di Pavia, chiudendo le indagini su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, ha acquisito i «Raw Data» del RIS di Parma: due corse elettroforetiche del 20 settembre 2007 sul campione bu_p dei pedali della bici di Alberto Stasi risultarono totalmente negative e non finirono nel fascicolo del processo originario.

I consulenti della difesa di Stasi, Ugo Ricci e Pasquale Linarello, e in modo autonomo i consulenti della Procura, hanno individuato nei dati grezzi consegnati il 6 novembre 2025 quelle controanalisi negative. Secondo i legali, sarebbero state idonee a scagionare Stasi già 19 anni fa.

Il 19 settembre 2007, dopo purificazione del campione prelevato dai pedali Umberto Dei, le analisi avevano indicato 2,78 nanogrammi di Dna sovrapponibile a Chiara Poggi. Il giorno dopo le due corse elettroforetiche diedero esito negativo sullo stesso reperto.

La Procura nota che di quelle controanalisi «non si è rinvenuta traccia in alcun atto del procedimento/processo» a carico di Stasi. I pm ipotizzano errore di registrazione o possibile scambio di provette: il quantitativo coincideva ai decimali con il reperto del cucchiaino usato da Chiara per colazione.

L’impronta 33 attribuita a Sempio e la compatibilità dell’aplotipo Y sulle unghie della vittima con la linea paterna di Sempio restano al centro dell’accusa di omicidio pluriaggravato. Sempio ha 20 giorni per memorie; la Procura può chiedere il rinvio a giudizio entro nove mesi.

Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni e in affidamento in prova, tramite l’avvocata Giada Bocellari chiede che si faccia piena luce sulle analisi del 2007 e sulle responsabilità di chi non depositò i risultati negativi.

Il caso Garlasco resta un dossier giudiziario aperto: le nuove verifiche sui raw data non annullano la condanna di Stasi né accusano Sempio in modo definitivo, ma riaprono il dibattito sulle prove genetiche che pesarono nel fermo e nel processo del 2007-2015.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.