Il volo Flydubai FZ1073 da Dubai a Tel Aviv ha trasmesso la mattina del 30 settembre 2026 i codici di emergenza 7700 e poi 7500, scatenando l’allarme di possibile dirottamento. L’aereo, un Boeing 737 con circa 174 passeggeri tra cui 27 bambini, è stato dirottato sull’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dove è atterrato in sicurezza.
Secondo i dati di tracciamento citati da Times of Israel e Flightradar24, il velivolo ha lanciato prima lo squawk 7700 (emergenza generale) e poco dopo il 7500 (interferenza illecita / dirottamento), invertendo la rotta e scendendo di quota mentre sorvolava lo spazio aereo saudita.
L’aeronautica militare israeliana ha fatto decollare due caccia. Il commissario di polizia Danny Levy ha attivato un centro di comando straordinario. L’ufficio del premier Benjamin Netanyahu ha poi dichiarato che l’incidente «non è un dirottamento».
Flydubai ha comunicato ufficialmente che i piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio fino a quando uno di loro ha perso conoscenza, e che non si è trattato di un incidente di sicurezza. Lo ha riferito Channel 12, ripreso da Ynet e da diverse testate italiane e internazionali.
Secondo Channel 12, il pilota sarebbe di origine russa e il copilota di origine ucraina. La compagnia ha confermato la lite ma non ha reso pubblici i nomi né certificato ufficialmente le nazionalità nelle dichiarazioni diffuse il 30 settembre. Entrambi i piloti sono stati fatti scendere a Tabuk.
Passeggeri intervistati dalla tv israeliana hanno parlato di urla, di una forte discesa e di sangue in cabina. Alcuni media israeliani hanno riportato ipotesi di un tentativo di far schiantare l’aereo o di un’aggressione con coltello. Flydubai e le autorità saudite non hanno confermato queste versioni.
Un volo sostitutivo è stato predisposto dalla compagnia per riportare i passeggeri. L’inchiesta su chi ha impostato i codici e sulle dinamiche in cabina è aperta. Le autorità israeliane e saudite stanno esaminando i fatti con i registratori di volo e le testimonianze.
Per il lettore italiano il fatto nuovo è la conferma ufficiale della colluttazione in cabina su un volo civile pieno, con allarme dirottamento, caccia in volo e atterraggio di emergenza in un Paese terzo, mentre restano non certificate le ipotesi più gravi diffuse dai media israeliani.
Il volo era decollato da Dubai International verso le 7:05 locali con arrivo previsto a Ben Gurion intorno alle 9:30. Dopo circa un’ora e mezza di volo è entrato in emergenza. Nessun decesso tra i passeggeri è stato segnalato dalle fonti di agenzia e dalla compagnia.
Ulteriori dichiarazioni ufficiali di Flydubai e delle autorità saudite e israeliane potranno chiarire i dettagli ancora aperti.
