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Esa e India prorogano l’accordo spaziale fino al 2032

Scambio di lettere a Parigi il 10 settembre. Nuovi campi: meteo spaziale ed esplorazione umana e robotica. Accordo originario del 2002.

21 settembre 2026 · Parigi · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Scena editoriale contestuale ordinaria generata con IA: Josef Aschbacher e V. Narayanan con il logo Esa; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
2032scadenza del rinnovo
2002primo accordo Esa-Isro
10 sett.firma a Parigi

Esa e Isro hanno prorogato fino all’8 gennaio 2032 l’accordo di cooperazione in vigore dal 2002. Lo ha reso noto l’Agenzia spaziale europea lunedì 21 settembre. Lo scambio di lettere è stato firmato a Parigi il 10 settembre, a margine dell’International Space Summit.

Josef Aschbacher, direttore generale Esa, ha detto: «Esa e Isro hanno costruito un partenariato di fiducia da più di due decenni, e questo accordo rinnovato ci posiziona per ambizioni ancora più grandi».

Oltre a osservazione della Terra, navigazione, scienza e supporto operativo, il perimetro include ora space weather ed esplorazione umana e robotica. Il testo riconosce anche la sostenibilità delle attività in orbita.

Lo scorso anno le due agenzie avevano firmato una Joint Statement of Intent sull’esplorazione umana. Wion conferma che a Parigi si sono scambiati le lettere Aschbacher e il presidente Isro V. Narayanan.

La collaborazione ha già coperto missioni di Earth observation e il supporto a voli. Restano da definire progetti, scadenze e risorse del nuovo quinquennio.

Per l’Italia, terzo contributore Esa, l’intesa conta sulle filiere di osservazione, lanciatori e habitat. Non è un trattato vincolante su una missione specifica.

L’annuncio Esa arriva undici giorni dopo la firma. Il comunicato elenca i campi, non i budget. Il prossimo passaggio operativo non è datato.

Il Cooperative Agreement del 2002 è il quadro, non un contratto di missione. Ogni progetto resta da negoziare. L’Esa cita Gaganyaan e la futura stazione Bharatiya Antariksh Station come ambiti di possibile lavoro congiunto, già evocate nella dichiarazione del 2025.

Narayanan e Aschbacher si sono incontrati a Parigi durante il summit. Wion pubblica la foto dello scambio di lettere. L’Isro ha già usato stazioni Esa per il tracking; l’Europa ha interesse ai lanci e alla Luna indiana.

Restano fuori dal comunicato i numeri: nessun budget, nessun calendario di volo, nessuna assegnazione di astronauti europei a un veicolo indiano. Il testo allarga il campo, non impegna un lancio.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 21 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.