Italia / Economia

Dpfp, shock energia: quanto può pesare sul Pil italiano

Nel Documento programmatico di finanza pubblica inviato alle Camere, uno scenario meno favorevole sui prezzi energetici taglierebbe 0,2 punti di crescita nel 2027 e 0,1 nel 2028. Clausola energia da 0,3% del Pil.

3 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un’aula parlamentare italiana vuota; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
0,3%Pil energia 2027-28
−0,2punti Pil 2027 (scenario)
14,4 mldflessibilità energia biennio

Con una dinamica «meno favorevole» dei prezzi energetici, il Pil italiano crescerebbe 0,2 punti in meno nel 2027 e 0,1 punti in meno nel 2028 rispetto al quadro di base. È uno degli scenari del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) inviato alle Camere insieme alla relazione sullo scostamento.

Il governo ha chiesto la clausola di salvaguardia: 0,3% del Pil all’anno per l’energia e 0,3% per la difesa nel 2027 e nel 2028.

Sulla sola energia le risorse indicate ammontano a circa 14,4 miliardi nel biennio, per famiglie, imprese, PA e infrastrutture, incluso il contenimento dei costi energetici.

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha presentato il Dpfp dopo il via libera del Consiglio dei ministri del 2 ottobre, in un contesto che definisce «particolarmente complesso» per le previsioni. La crescita tendenziale resta ancorata al sentiero di spesa netta raccomandato, depurato dalle clausole straordinarie.

Si tratta di scenari di rischio, non di un nuovo dato di consuntivo: l’impatto effettivo dipenderà dall’andamento dei prezzi energetici e dalle decisioni europee sulla procedura per disavanzi eccessivi.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 3 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.