La Giunta comunale di Verona ha approvato la partecipazione al progetto sperimentale “Servizio di affiancamento diurno Homeschooling”, promosso dal Centro per la Giustizia Minorile competente per Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano.
L’accordo copre il biennio 2026-2027 e prevede un contributo complessivo di 50.000 euro come rimborso delle spese sostenute dal Comune: 15.000 euro nel 2026 e 35.000 nel 2027. Il Comune parteciperà al coordinamento territoriale e alla rete tra scuole, terzo settore, volontariato e realtà produttive.
I percorsi saranno costruiti sulle necessità individuali di minori e giovani adulti seguiti dai servizi della giustizia minorile. Le attività comprendono sostegno e recupero scolastico, laboratori pratici, educazione alla legalità e all’affettività, sport e sviluppo di competenze utili alla vita autonoma e al lavoro.
Il progetto parte da una valutazione condivisa con il ragazzo, gli adulti di riferimento e i servizi invianti. Questa impostazione evita un intervento identico per tutti e collega obiettivi educativi, frequenza, formazione e inclusione lavorativa a un piano seguito dagli operatori.
La delibera non apre un bando pubblico diretto per le famiglie. Accesso e invio passano dai servizi minorili e territoriali coinvolti; chi cerca informazioni deve quindi rivolgersi agli uffici indicati dal Comune o agli operatori che seguono il caso.
Gli elementi da verificare nel biennio saranno numero di percorsi attivati, continuità scolastica, competenze acquisite e inserimenti formativi o lavorativi. Il contributo definisce le risorse, ma i risultati dipenderanno dalla collaborazione effettiva tra amministrazioni e soggetti locali.
Poiché i destinatari sono minorenni o giovani in carico ai servizi, privacy e tutela personale devono guidare comunicazione e valutazione. Risultati aggregati possono documentare l’efficacia senza esporre storie individuali o trasformare i percorsi in materiale promozionale.
L’accordo ai sensi della legge 241 del 1990 stabilisce la collaborazione tra amministrazioni. Convenzioni operative e rete locale dovranno chiarire ruoli, responsabilità, coperture e continuità degli interventi per l’intero biennio.
