Il Consiglio dell'Unione europea ha istituito il 12 ottobre una missione di sostegno al Libano, EUSM Lebanon, con un mandato iniziale di tre anni. Il provvedimento riguarda l'assistenza alle forze armate e alle forze di sicurezza interna libanesi. La missione non risulta ancora dispiegata: l'avvio richiederà un'altra decisione.
Sono previste due componenti, militare e civile, sotto un unico mandato politico. La prima offrirà consulenza e formazione per rafforzare capacità di controllo dei confini, sicurezza marittima e coordinamento operativo; la seconda sosterrà le forze di sicurezza interna con assistenza e formazione specializzata.
Fra gli ambiti indicati per il sostegno civile figurano il contrasto alla criminalità informatica e al contrabbando. La missione contribuirà anche alla gestione della sicurezza portuale, compreso il porto di Beirut.
Il Consiglio colloca l'intervento nel sostegno alle istituzioni e alla sovranità del Libano, in conformità con la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza ONU. È prevista cooperazione con Stati membri, istituzioni europee, Nazioni Unite e altri partner che lavorano nel settore della sicurezza libanese.
Il passaggio odierno distingue l'istituzione della missione dalla sua partenza operativa. Continuerà la pianificazione; solo dopo il suo completamento il Consiglio adotterà la decisione di avvio. Il comunicato non annuncia già un contingente italiano, né indica il numero del personale che sarà impiegato.
