Il presidente Donald Trump ha approvato l’esecuzione con plotone d’esecuzione del maggiore dell’Esercito Nidal Malik Hasan, condannato per la strage del 5 novembre 2009 a Fort Hood, in Texas.
Lo ha reso noto il portavoce del Pentagono Sean Parnell su X: il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha raccomandato la fucilazione e Trump ha firmato. «Judgement day for Hasan has finally come», ha scritto Parnell.
Hasan, psichiatra militare, aprì il fuoco in un edificio sanitario della base uccidendo 13 persone e ferendone oltre 30 mentre gridava «Allahu akbar». In processo ammise di essere l’autore e si descrisse come soldato che aveva «cambiato schieramento».
Se eseguita, sarebbe la prima condanna a morte militare portata a compimento dagli Stati Uniti dal 1961, quando un soldato fu impiccato a Fort Leavenworth. Il segretario dell’Esercito fisserà data e luogo; restano possibili ricorsi federali che possono dilatare i tempi.
La politica militare prevede un’esecuzione non prima di 60 e non oltre 150 giorni dall’approvazione presidenziale, salvo contenziosi. Hegseth ha commentato l’annuncio con una sola parola: «Justice».
La notizia è confermata da AP, CNN e comunicati del Pentagono del 5-6 ottobre 2026. Non è stata indicata una data di esecuzione.
