La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha confermato di aver individuato un campo di detriti al largo di Nantucket, Massachusetts, riconducibile a un jet medicale Gulfstream G-100 scomparso sabato mentre volava dalle Bermuda a Boston con sei persone a bordo.
Il velivolo, operato da Latitude Air Ambulance, è decollato da L.F. Wade International Airport alle 0:41 circa. Dopo un'ora di crociera a 24.000 piedi ha perso rapidamente quota e i controllori hanno perso i contatti. A bordo quattro cittadini canadesi (equipaggio) e due bermudiani (passeggeri).
Le ricerche, coordinate dal Rear Admiral Matt Lake, coprono oltre 2.800 miglia quadrate in più di 53 ore. La zona dei detriti è a circa 20 miglia dalla costa e a 80-90 piedi di profondità; si usano sonar e mezzi aerei e navali. Non è stata ancora recuperata la scatola nera.
Le autorità non hanno reso noti i nomi per rispetto alle famiglie e non hanno specificato se la missione sia passata da salvataggio a recupero. Partecipano Coast Guard, autorità del Massachusetts e New York National Guard 106th Rescue Wing.
I dati FlightAware mostrano una discesa di circa 13.000 piedi in due minuti prima della perdita di contatto. L'FAA aveva emesso un allarme di ricerca e soccorso nelle prime ore di sabato. Il tempo è rimasto favorevole alle operazioni.
La notizia è aggiornata al 4 ottobre 2026 con fonti CNN, ABC, Reuters e dichiarazioni ufficiali della Coast Guard. Non ci sono ipotesi di causa pubblicate dalle autorità; la priorità resta localizzare le sei persone.
Le operazioni notturne e diurne proseguono con elicotteri, aerei ad ala fissa e cutter. Le famiglie sono assistite dalle autorità canadesi e bermudiane in coordinamento con Washington.
Le famiglie restano in attesa di aggiornamenti. Le autorità chiedono a chi avesse avvistato detriti di contattare la Guardia Costiera. Non sono stati pubblicati rapporti di causa.
