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Trento, 25 posti per la nuova laurea magistrale in infermieristica di famiglia

Le candidature al corso interateneo con Verona chiudono il 18 settembre alle 12. Il percorso è dedicato a cure primarie, cronicità e assistenza territoriale.

7 settembre 2026 · aggiornato alle 19:10 · Italia / Trentino / Scuola / Salute / Servizio · 3 min di lettura

A cura della · Come lavoriamo

Studenti di infermieristica si esercitano con un manichino in un laboratorio universitario a Trento, scena editoriale fotorealistica generata con IA
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
25 postila disponibilità del corso
18 settembrela scadenza delle candidature
ore 12:00il termine indicato nel bando

Sono aperte le candidature alla nuova laurea magistrale interateneo in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e di comunità, organizzata dalle Università di Trento e Verona. I posti disponibili sono 25 e la domanda online deve essere presentata entro le 12 del 18 settembre 2026.

Il corso è rivolto a laureati delle professioni sanitarie in possesso dei requisiti indicati nel bando. L’accesso richiede quindi la verifica del titolo e della procedura di ammissione: l’annuncio della Provincia non sostituisce il bando dell’Università di Verona, che resta il documento da consultare per requisiti, allegati e selezione.

Interateneo significa che il percorso è realizzato congiuntamente da due università. La formazione dichiarata riguarda cronicità, fragilità, assistenza territoriale, infermieristica di famiglia e comunità e triage nei servizi di prossimità. Non è un concorso né un’assunzione automatica nel servizio sanitario.

La novità risponde allo spostamento di una parte dell’assistenza dall’ospedale al territorio. L’infermiere di famiglia segue bisogni continuativi, coordina interventi e aiuta a intercettare peggioramenti prima che richiedano cure ospedaliere; la laurea magistrale approfondisce competenze cliniche, organizzative e di ricerca.

Per candidarsi occorrono SPID o CIE per l’accesso alla procedura indicata e la documentazione prevista. Prima dell’invio è utile verificare titolo di accesso, eventuale esperienza richiesta, contributo di iscrizione e modalità della prova. Dopo le 12 del 18 settembre, salvo proroghe ufficiali, la domanda non potrà essere completata.

La procedura di ammissione va distinta dall’immatricolazione. La candidatura entro il 18 settembre consente di partecipare alla selezione; soltanto chi risulterà ammesso potrà completare l’iscrizione nei tempi successivi indicati dall’ateneo. I candidati devono usare il bando per verificare riconoscimento del titolo, eventuali riserve di posti e documenti richiesti.

I 25 posti descrivono la dimensione iniziale della coorte, non il numero di nuovi infermieri che entreranno subito nei servizi territoriali. La laurea magistrale forma professionisti già laureati e richiede il completamento del percorso. Assunzioni, incarichi e funzioni dipenderanno poi dalle regole professionali e dalle procedure degli enti sanitari.

Le cure primarie comprendono l’assistenza vicina ai luoghi di vita e il coordinamento dei bisogni che non richiedono ricovero ospedaliero. Nel caso di cronicità e fragilità, continuità e prevenzione delle riacutizzazioni sono centrali. La formazione avanzata serve a integrare valutazione clinica, organizzazione dei percorsi, educazione sanitaria e lavoro con medici e servizi sociali.

Prima di inviare la domanda è utile scaricare il bando e non limitarsi alla pagina informativa. SPID o CIE consentono l’accesso, ma non garantiscono che la pratica sia completa. Ricevuta dell’invio, allegati e pagamento eventualmente previsto devono essere controllati prima della scadenza, perché una correzione successiva potrebbe non essere ammessa.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 7 settembre 2026, ore 19:10 italiane.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.