Nella mattina del 29 settembre 2026 le forze dell’ordine hanno sgomberato il fabbricato abbandonato di via Cesare Tallone a Tor Sapienza (Roma), da tempo segnalato dai residenti come punto di spaccio e degrado. All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con elicottero e mezzi blindati.
Il bilancio reso noto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi indica due arresti per spaccio di stupefacenti, il sequestro di circa due chilogrammi di droga (principalmente marijuana) e di una pistola. Sono state identificate decine di persone di nazionalità straniera, con posizioni al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato che l’immobile era al centro di denunce per «degrado, occupazioni abusive e spaccio» e ha ringraziato ministero dell’Interno e forze dell’ordine: «Continua il lavoro per riportare legalità e sicurezza nei quartieri».
Il presidente del Municipio V Mauro Caliste ha accolto l’intervento come atteso da anni e ha chiesto che la proprietà custodisca l’immobile in attesa della demolizione, per evitare nuove occupazioni come già avvenuto in altri fabbricati della zona. La Prefettura di Roma ha coordinato l’operazione.
Alcune cronache locali riferiscono una rioccupazione lampo dell’edificio dopo il primo blitz e un nuovo intervento delle forze dell’ordine. L’attività, secondo le autorità, proseguirà nelle ore successive.
