Dirigenti del Tigray hanno annunciato la ripresa delle ostilità contro il governo federale etiope e fonti regionali hanno segnalato l’avvio di un’offensiva. La situazione è in rapido sviluppo e le informazioni disponibili dal terreno non consentono ancora una ricostruzione completa.
Le dichiarazioni delle parti devono essere trattate come rivendicazioni finché non vengono confermate in modo indipendente. Non sono disponibili dati consolidati sull’estensione degli scontri, sulle aree coinvolte o sulle conseguenze per la popolazione civile.
Il nuovo rischio di guerra arriva dopo il conflitto iniziato nel 2020 e l’accordo di Pretoria del 2022. Le tensioni irrisolte sulla sicurezza, sull’amministrazione territoriale e sull’attuazione dell’intesa hanno continuato a pesare sulla regione.
Le priorità immediate sono la verifica degli eventi, la protezione dei civili e l’accesso umanitario. Eventuali bilanci o attribuzioni di responsabilità dovranno essere aggiornati soltanto sulla base di riscontri affidabili.
