Italia / Cronaca

Tallahassee, spari vicino allo stadio universitario: undici feriti da arma da fuoco

Tra i feriti ci sono sei minorenni. La polizia descrive un episodio isolato nato da un alterco e cerca i responsabili; non risultano vittime.

25 ottobre 2026 alle ore 07:21 · Tallahassee, Stati Uniti · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA ultrarealistica del perimetro del Bragg Memorial Stadium con mezzi di emergenza; non è una fotografia della sparatoria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
11feriti da arma da fuoco
6minorenni coinvolti
0morti segnalati

Undici persone sono rimaste ferite da colpi d'arma da fuoco sabato sera nei pressi del Bragg Memorial Stadium della Florida A&M University, a Tallahassee. Una dodicesima persona si è ferita mentre cercava di allontanarsi. La polizia locale e l'università hanno confermato l'intervento nell'area di Perry Street.

Tra i feriti ci sono sei adulti e sei minorenni, contando anche la persona che non è stata colpita. La vittima più giovane ha undici anni. Nelle prime informazioni diffuse dalla polizia, almeno tre persone colpite risultavano in condizioni serie e le altre nove in condizioni stabili.

Il capo della polizia Lawrence Revell ha riferito che gli spari sarebbero seguiti a un alterco tra due o tre persone. Gli investigatori considerano l'episodio isolato sulla base degli elementi iniziali, ma devono ancora ricostruire la sequenza precisa e identificare chi ha aperto il fuoco.

La sparatoria è avvenuta poco prima delle 20 locali, mentre molte persone lasciavano lo stadio dopo eventi collegati al fine settimana universitario. Testimoni hanno raccontato una fuga improvvisa della folla. Queste testimonianze descrivono il caos, ma non sostituiscono gli accertamenti della polizia sulle responsabilità.

Non risultavano arresti nelle comunicazioni disponibili nelle prime ore di domenica. Gli agenti stavano cercando sospetti e raccogliendo immagini e dichiarazioni. L'assenza di un arresto immediato non chiarisce se gli investigatori abbiano già individuato persone d'interesse.

Florida A&M ha comunicato che il campus restava sicuro e ha chiesto di evitare l'area interessata dalle operazioni. Il luogo degli spari è vicino allo stadio, ma le informazioni disponibili non indicano che l'università o una specifica comunità siano state scelte come bersaglio.

Il bilancio di dodici feriti comprende quindi due categorie diverse: undici persone raggiunte dai colpi e una ferita nella fuga. Distinguere le due cifre evita di trasformare il numero complessivo dei soccorsi nel numero delle persone colpite da arma da fuoco.

Le condizioni cliniche possono cambiare dopo i primi bollettini. Per questo le cifre vanno attribuite all'orario delle comunicazioni e non presentate come definitive. Non sono state segnalate vittime, mentre un ferito risultava in condizioni critiche secondo i resoconti locali ripresi nelle prime ore.

Restano aperte tre domande: chi abbia sparato, quante armi siano state usate e quale sia stato il motivo dell'alterco. La polizia non aveva pubblicato nomi o un movente conclusivo. Eventuali indicazioni circolate sui social senza conferma non consentono di attribuire l'attacco.

La presenza di minorenni rende particolarmente delicata la diffusione di nomi e immagini. Le autorità non hanno reso pubbliche identità e le famiglie devono poter ricevere informazioni attraverso canali diretti. Condividere fotografie non verificate può ostacolare le indagini e violare la riservatezza delle persone coinvolte.

Il prossimo aggiornamento rilevante riguarderà gli arresti, la ricostruzione balistica e il quadro sanitario. Fino ad allora, il fatto verificato è una sparatoria nei pressi del Bragg Memorial Stadium con undici feriti da colpi, sei dei quali minorenni, e nessun morto segnalato.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 25 ottobre 2026 alle ore 07:21.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.