Il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno firmato lunedì 21 settembre a New York il Memorandum d’intesa Italia-Usa sulla cooperazione nei minerali critici. L’incontro si è svolto a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dopo il colloquio bilaterale previsto alle 13.15 ora locale.
Rubio ha detto: «L’Italia è un grande partner degli Stati Uniti, siamo felici di collaborare in questo settore». Tajani ha dichiarato: «Oggi compiamo con gli Stati Uniti un passo importante».
Il colloquio era dedicato ai principali temi dell’agenda internazionale e ai rapporti bilaterali. Il ministero italiano lo ha collegato anche al rafforzamento della cooperazione su sicurezza economica e tecnologica.
Con la firma viene istituito un Gruppo di lavoro tecnico Italia-Usa. Il gruppo è incaricato di dare seguito operativo alla collaborazione.
Secondo il ministero degli Esteri, l’intesa rafforza la messa in sicurezza delle catene di approvvigionamento. Gli strumenti indicati sono lo scambio di informazioni e competenze e la mobilitazione di risorse pubbliche e private.
Gli investimenti coprono estrazione, lavorazione e riciclo. Il comunicato sottolinea che il riciclo è un campo in cui l’Italia vanta imprese di eccellenza.
Nella nota sull’agenda del ministro, pubblicata lo stesso giorno, l’accordo riguarda anche le terre rare, considerate essenziali per tecnologie strategiche. Il quadro include semiconduttori, intelligenza artificiale e sicurezza delle filiere tecnologiche.
Il testo affronta i prezzi di mercato delle materie prime critiche. Prevede la collaborazione con partner internazionali per sviluppare meccanismi di determinazione dei prezzi descritti come più equi.
Il partenariato deve integrare il coordinamento multilaterale, compreso quello dell’Alleanza del G7 per la resilienza e la produzione. Il ministero lo definisce complementare all’intesa analoga firmata in aprile tra Unione europea e Stati Uniti.
Il passo segue la partecipazione di Tajani, a febbraio a Washington, al lancio dell’iniziativa statunitense FORGE. L’Italia ha aderito il 31 luglio a Pax Silica, iniziativa americana sulla catena di approvvigionamento dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori.
Il Dipartimento di Stato americano ha pubblicato un video della cerimonia, registrato a New York il 21 settembre. Il filmato dura tre minuti e cinque secondi.
Restano da definire tempi, progetti e risorse. Il comunicato italiano non pubblica elenchi di investimenti né scadenze operative.
