Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e candidato del centrodestra, ha vinto le elezioni suppletive di Reggio Calabria con il 51,02% dei voti e conquista il seggio alla Camera lasciato da Francesco Cannizzaro, eletto sindaco.
Secondo i dati definitivi e le cronache di domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026, Frank Benedetto (campo largo) si è fermato al 36,59% e Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale legato a Roberto Vannacci, al 10,94%. Francesco Toscano (Democrazia sovrana e popolare) è rimasto sotto il 2%.
L’affluenza definitiva è stata del 22,34%, in calo di oltre 27 punti rispetto al 49,40% delle politiche del 2022 nello stesso collegio. Hanno votato i residenti nel collegio uninominale 05 Reggio Calabria-Locri, con sezioni aperte il 27 e il 28 settembre fino alle 15.
Roscioli ha ottenuto 38.359 voti, Benedetto 27.511, Giannetta 8.226 e Toscano 1.085, secondo i totali riportati dalle testate locali dopo lo spoglio. Il comune con l’affluenza più alta è Laganadi (53,48%); il più basso Platì (4,35%).
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di coalizione compatta e radicata. Stefania Craxi ha definito l’affermazione netta e ha escluso un «effetto Vannacci» capace di spezzare il centrodestra in Calabria.
Il presidente della Regione Roberto Occhiuto e il sindaco Cannizzaro hanno celebrato la vittoria. Per Futuro Nazionale il risultato a doppia cifra, pur lontano dal traguardo del seggio, resta un dato da leggere in vista delle politiche.
Il seggio era vacante per incompatibilità dopo l’elezione di Cannizzaro a sindaco nel giugno 2026. Le suppletive erano considerate un test di tenuta del centrodestra e di tenuta del campo largo, oltre che un primo banco di prova elettorale per Vannacci in Calabria.
I numeri ufficiali del Viminale e le ricostruzioni di Corriere, Tempo e Gazzetta del Sud concordano sulla vittoria di Roscioli sopra il 50% e sull’ordine dei tre principali contendenti. Resta la bassa partecipazione, tipica delle suppletive ma accentuata rispetto alle politiche.
