In Russia è iniziato il voto per rinnovare la Duma di Stato, la camera bassa del parlamento. I primi seggi hanno aperto venerdì 18 settembre in Kamchatka e Čukotka, nove fusi orari avanti rispetto a Mosca. Lo scrutinio dura tre giorni, fino al 20 settembre.
Si rinnovano tutti i 450 seggi: 225 con liste di partito e 225 in collegi uninominali. Secondo le autorità elettorali russe, sulla scheda federale restano dieci partiti. I risultati ufficiali sono attesi entro il 22 settembre.
È il primo voto parlamentare nazionale dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina del febbraio 2022. Radio Free Europe e l'Afp sottolineano che Russia Unita, il partito legato al Cremlino, parte nettamente favorita per mantenere o allargare la maggioranza.
Yabloko, unica formazione di rilievo che aveva chiesto la fine dei combattimenti, è stata esclusa dalla lista federale dopo una prima registrazione. Lo ha ricostruito Meduza: la Commissione elettorale l'aveva ammessa a fine luglio, poi la Corte suprema ha cancellato la lista.
Mosca organizza seggi anche nelle porzioni di cinque regioni ucraine che considera territorio russo. Kiev ha denunciato l'operazione. Quell'estensione del voto non è riconosciuta dall'Ucraina né dalla gran parte dei Paesi europei: resta una scelta delle autorità di occupazione.
Il presidente Vladimir Putin, in un messaggio diffuso il 16 settembre, ha legato il voto al sostegno alle truppe. Ha detto che la scelta degli elettori dimostra che «milioni di persone stanno dietro ai nostri militari». È una dichiarazione di parte, non una misura dell'adesione reale.
I sondaggisti governativi Fom e Vciom, citati da Meduza, assegnano a Russia Unita il 33-37 per cento delle intenzioni di voto e prevedono il 47-53 per cento dei voti validi. Sono stime di istituti vicini al potere: non misurano il voto sotto controllo né l'astensione.
Izvestija riporta più di 4.300 candidati e 186 militari o reduci della campagna in Ucraina in lista. Il dato arriva dalle autorità elettorali russe e non è verificabile in autonomia. Il voto all'estero è previsto in 333 sezioni, con ostacoli in diversi Paesi europei.
