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Regeni, Tajani: «Condannate tre persone, non l’Egitto»

Dopo le condanne a dieci anni per tre 007 egiziani, il ministro degli Esteri sottolinea che la sentenza è di primo grado e non condanna lo Stato egiziano. La famiglia chiede che il governo prenda atto.

29 settembre 2026 · Milano / Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Podio e bandiere italiane in sede istituzionale; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
3condanne a 10 anni
1° gradosentenza di Assise
Tajanicommento governo

Dopo la sentenza della Prima Corte d’Assise di Roma sui sequestro di Giulio Regeni, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato il verdetto a margine di un evento a Milano.

«C’è la separazione dei poteri, la sentenza è di primo grado: c’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, sono state condannate tre persone», ha detto secondo LaPresse e il Sole 24 Ore.

Tajani ha aggiunto che si vedrà l’esito di secondo e terzo grado e ha definito l’omicidio «una cosa non accettabile», ribadendo che l’Italia ha sempre chiesto collaborazione.

Il 28 settembre la Corte ha condannato a dieci anni Uhsam Helmi, Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif per sequestro aggravato, assolveendo Tariq Sabir e escludendo l’accusa di omicidio.

I genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni e la sorella Irene erano in aula. L’avvocata Alessandra Ballerini ha chiesto al governo di prendere atto della sentenza e di reclamare i risarcimenti.

La Corte ha assegnato provvisionali per 650 mila euro alle parti civili, inclusa la Presidenza del Consiglio. Gli imputati restano irreperibili: il processo si è celebrato in assenza.

Il commento di Tajani colloca la reazione del governo sul piano dei rapporti con Il Cairo, distinguendo responsabilità individuali e Stato egiziano in un caso che pesa da dieci anni sulla diplomazia italiana.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.