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Rally Italia Sardegna diventa la finale del Mondiale WRC 2026

La FIA ha escluso la tappa saudita dal Mondiale a causa della situazione in Medio Oriente. Il titolo piloti sarà quindi assegnato sulle strade sterrate della Sardegna, dall'1 al 4 ottobre.

17 settembre 2026 · Sardegna / Alghero · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale generata con IA di un'auto da rally su una strada sterrata della Sardegna, con costa mediterranea sullo sfondo; non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1–4/10date della finale in Sardegna
17punti tra Evans e Pajari
35punti disponibili nell'ultimo round

Il Rally Italia Sardegna sarà la finale del Mondiale WRC 2026. La FIA ha tolto dal campionato la tappa dell'Arabia Saudita, prevista dall'11 al 14 novembre, a causa degli sviluppi in Medio Oriente: la stagione terminerà quindi ad Alghero domenica 4 ottobre, al termine della gara italiana in programma dall'1 al 4 ottobre.

Il Rally Saudi Arabia non viene cancellato integralmente. Secondo la decisione comunicata dalla FIA, l'evento di Gedda resterà in calendario a novembre come prova del FIA Middle East Rally Championship, ma non assegnerà punti per il Mondiale. La federazione e WRC Promoter dichiarano di voler riportare la gara saudita nel WRC nel 2027.

La modifica trasforma una prova inizialmente indicata come tredicesima e penultima tappa nel confronto decisivo per il titolo piloti. Elfyn Evans arriva in Sardegna al comando con 230 punti, davanti al compagno Toyota Sami Pajari a 213 e a Oliver Solberg a 209. Restano 35 punti disponibili nella finale.

Evans parte quindi con 17 punti di vantaggio su Pajari e 21 su Solberg. DirtFish calcola che 19 punti in Sardegna gli garantirebbero matematicamente il titolo indipendentemente dai risultati dei rivali. Pajari e Solberg restano però in corsa e la distribuzione dei punti dipenderà sia dalla classifica generale sia dai risultati della domenica.

La gara avrà base ad Alghero e si svilupperà su 17 prove speciali per 309,36 chilometri cronometrati, tutti su sterrato. Il percorso attraversa soprattutto Monte Acuto, Anglona e Nurra; il programma prevede lo shakedown e l'avvio giovedì 1 ottobre, con il podio conclusivo domenica 4 alle 17.

La tappa finale comprenderà due passaggi sulle prove di Osilo-Tergu e Sassari-Argentiera. Quest'ultima ospiterà la Power Stage, tratto che assegna punti supplementari e che può quindi avere un peso diretto nell'esito del campionato. Le strade sarde sono note per il fondo abrasivo e per l'elevata usura degli pneumatici.

La decisione accorcia il campionato da quattordici a tredici appuntamenti e anticipa di oltre un mese la conclusione rispetto al calendario originario. Non è stato inserito un evento sostitutivo dopo la Sardegna. Per l'Italia sarà la terza finale WRC in sette stagioni, dopo le chiusure di Monza nel 2020 e nel 2021.

È ufficiale la rimozione della componente WRC della gara saudita e la conseguente chiusura del Mondiale in Sardegna. Restano soggetti agli aggiornamenti organizzativi gli orari operativi, gli accessi per il pubblico e le eventuali modifiche alle prove: gli spettatori devono fare riferimento ai canali ufficiali del Rally Italia Sardegna.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 17 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.