Vladimir Putin ha visitato Iturup, isola dell'arcipelago delle Curili meridionali amministrata dalla Russia e rivendicata dal Giappone. Reuters riferisce che si tratta della prima visita del presidente russo alla catena di isole contese.
Durante la tappa Putin ha visitato un impianto di lavorazione del pesce. La visita ha riacceso una disputa territoriale irrisolta da decenni, in un momento in cui i rapporti tra Mosca e Tokyo sono già molto tesi.
La premier giapponese Sanae Takaichi ha definito la visita "assolutamente inaccettabile" e dannosa per i rapporti tra i due Paesi, secondo Reuters. Tokyo considera Iturup parte del proprio territorio e chiama l'isola Etorofu.
Per il Giappone, Iturup, Kunashir, Shikotan e il gruppo delle isole Habomai formano i Territori del Nord. Mosca controlla invece queste terre e le indica come Curili meridionali.
L'Unione Sovietica prese il controllo dell'arcipelago alla fine della Seconda guerra mondiale. Il contrasto sulla sovranità delle quattro isole ha impedito a Russia e Giappone di firmare un trattato di pace definitivo dopo il conflitto.
La distanza si è ampliata dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022: il Giappone ha aderito alle sanzioni contro Mosca e i contatti politici tra i due governi si sono ulteriormente ridotti.
La presenza di Putin sull'isola ha quindi un significato che va oltre l'agenda locale. Per la Russia è un gesto di controllo su un territorio che considera proprio; per il Giappone è una provocazione su una questione che continua a pesare sulle relazioni bilaterali.
La protesta di Tokyo non modifica l'amministrazione effettiva dell'area, ma conferma che la disputa delle Curili resta una delle principali fratture diplomatiche dell'Asia nord-orientale.
