Italia / Economia

PNRR, il governo dichiara raggiunti gli obiettivi dell’ultima rata da 28,4 miliardi

La Cabina di regia verifica i 156 traguardi della decima richiesta. La rendicontazione italiana resta distinta dalla valutazione europea e dal versamento.

23 settembre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Palazzo Chigi a Roma, illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
28,4 mld €valore della decima rata
156obiettivi dell’ultima richiesta
576obiettivi complessivi dichiarati raggiunti

La Cabina di regia sul PNRR ha esaminato il 23 settembre a Palazzo Chigi il conseguimento dei 156 obiettivi collegati alla decima e ultima richiesta di pagamento, del valore di 28,4 miliardi di euro. Il ministro Tommaso Foti ha dichiarato raggiunti tutti i 576 obiettivi complessivi del Piano.

La riunione ha affrontato anche l’ottava relazione sullo stato di attuazione, con la partecipazione dei ministeri competenti e delle rappresentanze di Comuni, Province e Regioni. Il passaggio riguarda la verifica e la rendicontazione nazionale; non equivale all’accredito della rata da parte dell’Unione europea.

Fra i risultati presentati dal governo figurano interventi nella pubblica amministrazione, nella giustizia, nell’istruzione, nella ricerca e negli appalti. Foti ha indicato una spesa superiore a 133 miliardi di euro al netto degli strumenti finanziari. Il dato va letto con questa esclusione e non confrontato automaticamente con il valore totale del Piano.

I numeri comunicati descrivono piani diversi: 156 sono i traguardi dell’ultima richiesta, 576 quelli dell’intero programma, mentre 28,4 miliardi è l’importo della rata. Il raggiungimento dichiarato degli obiettivi non permette, da solo, di concludere che ogni servizio finanziato abbia già prodotto tutti gli effetti attesi per i cittadini.

La valutazione europea della richiesta rimane il passaggio necessario per arrivare al pagamento. Fino a quel momento, l’importo deve essere indicato come atteso e non come denaro già versato all’Italia.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.