Papa Leone XIV conclude lunedì 28 settembre il viaggio apostolico in Francia con una giornata intera a Metz, in Mosella, dopo Parigi e Lourdes.
Il programma prevede un incontro interreligioso al Centro Congressi Robert Schuman, con rappresentanti di cattolici, protestanti, ebrei, musulmani, ortodossi e buddisti.
Segue l’appuntamento «Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità», dedicato a pace, confine e cooperazione continentale, in una regione storicamente di frontiera franco-tedesca.
Nel pomeriggio il Pontefice celebra la messa nella Cattedrale di Santo Stefano. L’Eliseo ha reso noto che il presidente Emmanuel Macron assiste alla celebrazione e al congedo.
La partenza per Roma è prevista in serata dall’aeroporto Metz-Nancy-Lorraine. Le autorità locali hanno stimato decine di migliaia di fedeli e un dispositivo di sicurezza ampio sul centro città.
Il viaggio francese del 2026 ha già toccato Notre-Dame, lo Stade de France e il santuario di Lourdes, con temi su pace, abusi e fine vita trattati nei giorni precedenti.
Per i lettori italiani la tappa di Metz chiude la prima visita di Leone XIV in Francia e lega il messaggio pontificio alle radici europee e al dialogo interreligioso.
Orari e luoghi restano quelli comunicati da Vatican News e dalle diocesi francesi; eventuali variazioni di protocollo vanno verificate sulle fonti ufficiali del giorno.
Metz è una città di confine e di memoria europea: nel secolo scorso la regione passò più volte tra Francia e Germania; oggi ospita istituzioni e simboli di cooperazione.
Il dialogo interreligioso e il discorso sull’Europa si inseriscono nella linea del pontificato di Leone XIV, già orientato a pace, mediazione e diritti, come emerso nelle tappe di Parigi e Lourdes.
Le immagini e i resoconti ufficiali del giorno andranno confrontati con le agenzie e con Vatican News per il testo integrale dei discorsi, non ancora disponibili al momento della chiusura di questo pezzo.
I discorsi e la messa del pomeriggio saranno coperti dalle agenzie; i testi ufficiali andranno consultati su Vatican News e sulle note della diocesi di Metz.
