Papa Leone XIV ha approvato l’avvio dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità di don Luigi Di Liegro. Lo ha detto venerdì 18 settembre all’assemblea diocesana di Roma, in San Giovanni in Laterano.
«Ho approvato con gioia la decisione di compiere i passi necessari», ha detto il Papa, secondo il testo pubblicato sul sito della Santa Sede. Don Di Liegro, presbitero della diocesi di Roma, è morto il 12 ottobre 1997. Aveva fondato la Caritas diocesana.
L’inchiesta diocesana è il primo passaggio del processo. Non equivale a una beatificazione già proclamata. Il giudizio sulle virtù e su un eventuale miracolo spetta alle fasi successive, presso la Santa Sede.
Il Papa ha ricordato che nel 1969 don Luigi commissionò un’indagine sulla religiosità dei romani. «Non c’è incarnazione del messaggio senza ascolto della realtà», ha detto Leone XIV citando quel metodo.
Poche settimane prima di morire, don Di Liegro disse agli operatori: «Il discernimento è questa domanda: Signore, dove sei?». L’assemblea in Laterano ha accolto l’annuncio con un applauso.
