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Panetta: l’IA può alzare la produttività italiana di oltre un punto l’anno

A Kiev il governatore di Bankitalia stima l’effetto di un’adozione diffusa. Gli Stati Uniti restano più veloci dell’Europa, ma il divario «non è fissato nella pietra».

21 settembre 2026 · Kiev · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Scena editoriale contestuale ordinaria generata con IA: Fabio Panetta parla a un podio di conferenza a Kiev; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
>1 puntostima produttività Italia
3 anniadozione IA nelle famiglie USA
Kievconferenza NBU-NBP

Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha detto lunedì 21 settembre a Kiev che un’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale potrebbe alzare la crescita della produttività del lavoro in Italia di oltre un punto percentuale all’anno.

L’intervento, intitolato «La sfida dell’innovazione», è stato tenuto alla decima conferenza annuale di ricerca della Banca nazionale ucraina e della Narodowy Bank Polski. Il testo è pubblicato sul sito di Bankitalia.

Panetta ha detto: «L’intelligenza artificiale generativa si sta diffondendo a una velocità eccezionale». Ha aggiunto che «le banche centrali non possono restare a guardare».

Una nota al discorso ricorda che negli Stati Uniti l’IA generativa ha raggiunto il 50% delle famiglie in circa tre anni. A internet sono serviti più di dieci anni, ai telefoni cellulari circa sette.

Nel breve periodo gli investimenti legati all’IA danno «un potente impulso alla domanda», soprattutto nelle economie più avanzate. La richiesta di calcolo, energia e lavoro specializzato può spingere prezzi e inflazione finché l’offerta non si adegua.

Nel lungo periodo l’effetto dominante, secondo Panetta, viene dalla produttività. L’entità dei guadagni resta però «altamente incerta».

«Gli Stati Uniti sembrano muoversi più rapidamente dell’Europa, ma il divario non è fissato nella pietra», ha detto. Anche se l’Europa non diventasse un grande sviluppatore di modelli, potrebbe adottare le tecnologie con la stessa velocità di altre economie avanzate.

La stima sul punto percentuale italiano è una ricerca dello staff di Banca d’Italia. Non è una previsione di crescita del PIL e non indica tempi certi di trasmissione.

Panetta ha collegato la credibilità delle banche centrali anche alla capacità di capire i cambiamenti tecnologici. I modelli economici, gli strumenti di vigilanza e le infrastrutture di pagamento, ha detto, sono stati pensati per un contesto diverso.

Il governatore ha parlato a Kiev anche della tenuta della hryvnia in guerra. Nel 2022 l’inflazione ucraina superò il 26% e il tasso di riferimento fu portato al 25%.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 21 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.