L’OCSE ha aumentato allo 0,9% la previsione di crescita del prodotto interno lordo italiano per il 2026, quattro decimi in più rispetto alla stima diffusa a giugno. Per il 2027 l’organizzazione mantiene invece una crescita dello 0,6%.
Stefano Scarpetta, direttore per Occupazione, lavoro e affari sociali dell’OCSE, ha collegato la revisione ai dati Istat del primo semestre e all’attuazione degli investimenti del PNRR. La valutazione resta una previsione e potrà cambiare con i prossimi dati macroeconomici.
Per i prezzi al consumo, il quadro indica un’inflazione del 3% nel 2026 e del 2,6% nel 2027. Le percentuali descrivono l’andamento medio previsto e non implicano che ogni bene o servizio aumenti nella stessa misura.
Il miglioramento della stima per il 2026 non modifica il profilo debole indicato per l’anno successivo. Le prossime verifiche riguarderanno l’effettiva spesa dei fondi europei, la domanda interna e l’evoluzione dei prezzi.
