Italia / Cronaca

Oasis a Roma, la Polizia avverte: il codice non si compra

La Polizia di Stato segnala falsi codici e biglietti per il concerto del 2027. Il codice, se si viene selezionati, è personale e non si acquista da un privato.

26 settembre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Persone davanti allo Stadio Olimpico a Roma.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
2027concerto degli Oasis a Roma
personaleil codice di accesso non si trasferisce
26 set.data dell'avviso della Polizia

La Polizia di Stato ha pubblicato un avviso su WhatsApp e sui social. Oggetto: falsi codici di accesso e biglietti per il concerto degli Oasis previsto a Roma nel 2027.

Il Gazzettino colloca la data a luglio, allo Stadio Olimpico. L'allerta non discute il calendario. Riguarda le offerte che circolano fuori dai rivenditori autorizzati, con codici e biglietti presentati come già in mano a qualcuno.

La raccomandazione è acquistare solo sui canali ufficiali e verificare chi vende. Non vanno fatti pagamenti a privati senza un controllo sulla legittimità. Vanno evitati gli annunci di sconosciuti sui social e le offerte sospette.

Il passaggio centrale della nota è netto: il codice di accesso non si compra. Chi viene selezionato riceve un codice personale e non trasferibile. Metterlo in vendita non è una cessione di posto. È una richiesta di denaro per un codice che non si può girare.

Se arriva una mail, prima di procedere va verificato che parta dall'indirizzo autorizzato a quelle comunicazioni. La Polizia segnala anche i siti clone, pagine costruite per somigliare ai rivenditori veri.

Da quei link non vanno inserite password, numeri della carta o altri dati personali. La stessa cautela vale per i messaggi ricevuti in chat, non solo per la posta elettronica.

Lo schema descritto è quello della prevendita a selezione: prima una lista, poi un codice, poi l'acquisto sul sito ufficiale. Pagare a un privato il secondo passaggio è proprio il caso indicato nell'avviso.

Il testo è di sabato 26 settembre. Ansa, Adnkronos e Il Mattino riportano la stessa nota. Non contiene un conteggio di chi abbia già pagato un falso codice, né un elenco di siti oscurati.

Il dato che resta utilizzabile è la regola pratica, mentre si cerca un posto per Roma: restare sul rivenditore ufficiale e trattare ogni codice in vendita tra privati come non valido.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.