La Polizia di Stato ha pubblicato un avviso su WhatsApp e sui social. Oggetto: falsi codici di accesso e biglietti per il concerto degli Oasis previsto a Roma nel 2027.
Il Gazzettino colloca la data a luglio, allo Stadio Olimpico. L'allerta non discute il calendario. Riguarda le offerte che circolano fuori dai rivenditori autorizzati, con codici e biglietti presentati come già in mano a qualcuno.
La raccomandazione è acquistare solo sui canali ufficiali e verificare chi vende. Non vanno fatti pagamenti a privati senza un controllo sulla legittimità. Vanno evitati gli annunci di sconosciuti sui social e le offerte sospette.
Il passaggio centrale della nota è netto: il codice di accesso non si compra. Chi viene selezionato riceve un codice personale e non trasferibile. Metterlo in vendita non è una cessione di posto. È una richiesta di denaro per un codice che non si può girare.
Se arriva una mail, prima di procedere va verificato che parta dall'indirizzo autorizzato a quelle comunicazioni. La Polizia segnala anche i siti clone, pagine costruite per somigliare ai rivenditori veri.
Da quei link non vanno inserite password, numeri della carta o altri dati personali. La stessa cautela vale per i messaggi ricevuti in chat, non solo per la posta elettronica.
Lo schema descritto è quello della prevendita a selezione: prima una lista, poi un codice, poi l'acquisto sul sito ufficiale. Pagare a un privato il secondo passaggio è proprio il caso indicato nell'avviso.
Il testo è di sabato 26 settembre. Ansa, Adnkronos e Il Mattino riportano la stessa nota. Non contiene un conteggio di chi abbia già pagato un falso codice, né un elenco di siti oscurati.
Il dato che resta utilizzabile è la regola pratica, mentre si cerca un posto per Roma: restare sul rivenditore ufficiale e trattare ogni codice in vendita tra privati come non valido.
