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Nadia Rinaldi: «Da 150 a 67 chili con dieta proteica», ma il calo parte dal bypass del 2001

L'attrice ha raccontato a "La volta buona" l'alimentazione che segue oggi; anni fa aveva spiegato di essersi sottoposta a un bypass bilio-intestinale dopo una diagnosi di ipertiroidismo.

25 settembre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Foto d'archivio di Nadia Rinaldi sorridente in studio televisivo durante un'intervista, con il logo del programma "La volta buona" sullo sfondo.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
150 → 67 kgcalo di peso raccontato
2001anno del bypass bilio-intestinale
1 volta/sett.pasta e pizza nella dieta attuale

Nadia Rinaldi ha raccontato a "La volta buona", su Rai1, il percorso che l'ha portata da circa 150 a 67 chili. L'attrice ha spiegato di seguire oggi un'alimentazione prevalentemente proteica.

Secondo il suo racconto, mangia pasta e pizza circa una volta a settimana ed evita latte e derivati. Ha collegato il cambiamento anche al lavoro fatto in palestra negli anni successivi.

Il dimagrimento non nasce però soltanto dalla dieta attuale. In passato Rinaldi ha riferito di essersi sottoposta a un bypass bilio-intestinale nel 2001, dopo una diagnosi di ipertiroidismo che aveva accompagnato l'aumento di peso.

L'attrice ha detto di aver scelto di raccontare pubblicamente la propria trasformazione non solo per mostrarne il risultato, ma per incoraggiare chi fatica a trovare la forza di ricominciare un percorso simile.

L'intervento chirurgico e l'attuale regime alimentare sono due fasi distinte di un percorso lungo più di vent'anni: la dieta proteica descritta nell'intervista non va quindi letta come la causa unica del calo di peso.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 25 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.