Giovedì 1 ottobre 2026 l’Italia resta sotto anticiclone. Sole prevalente al Centro, al Nord-Est e al Sud; nubi più compatte al Nord-Ovest e sulla Sardegna, con deboli piogge possibili sulle Alpi occidentali e nelle zone interne dell’isola. Massime ancora miti, tra 24 e 29 gradi.
Il bollettino di criticità della Protezione Civile aggiornato il 30 settembre indica assenza di fenomeni significativi prevedibili e nessuna allerta nazionale per oggi 1 ottobre. Il codice resta verde per rischio idraulico, idrogeologico e temporali.
Al Nord il cielo è nuvoloso in Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria; deboli piogge o isolati rovesci restano possibili sui settori alpini occidentali. Milano e Torino intorno ai 24-25 gradi; Venezia e Bologna 24-26. Sul Nord-Est tempo più soleggiato.
Al Centro prevale il sole o il poco nuvoloso. Toscana e Lazio restano miti di giorno, con massime verso 27-28 gradi a Roma e Firenze. Qualche nube di passaggio non altera il quadro stabile sulle pianure e sulla costa.
Al Sud e in Sicilia il tempo è stabile e soleggiato, con massime ancora elevate per il periodo. In Sardegna nubi più frequenti e possibili locali rovesci o temporali nelle zone interne; altrove l’isola resta asciutta.
Venerdì 2 ottobre il quadro torna più soleggiato su gran parte del Paese. Residui addensamenti al Nord-Ovest e in Sardegna, senza fenomeni diffusi. Temperature pressoché stazionarie e venti deboli.
Il weekend 3-4 ottobre conferma stabilità e ottobrata: sole prevalente, massime per lo più tra 23 e 29 gradi, mari calmi o poco mossi. Solo sulle Alpi occidentali non si escludono brevi piovaschi isolati.
Nella prima parte della settimana successiva l’alta pressione dovrebbe mantenere tempo asciutto. Una tendenza a medio termine colloca un possibile fronte atlantico intorno al 6-7 ottobre, con piogge più organizzate e calo termico: scenario ancora da verificare.
Di notte i termometri scendono: minime più fresche in montagna e nelle valli interne. Di giorno i valori restano sopra le medie stagionali. Venti deboli e mari calmi o poco mossi sulla maggioranza dei bacini.
Fino a mercoledì 8 ottobre lo scenario più probabile resta sole e clima mite diurno, senza allerta nazionale. Questa sintesi non sostituisce i bollettini locali: per viaggi e mare ricontrollare le previsioni aggiornate della Protezione Civile e dei servizi regionali.
