Politica

Meloni deposita all’Euipo il marchio vocale «Io sono Giorgia Meloni»

Audio di quattro secondi contro i cloni AI. La domanda è in esame; non è ancora un marchio concesso.

6 ottobre 2026 · Italia · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di Giorgia Meloni al microfono con bandiere italiane; non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
4 saudio depositato
Euipoesame in corso
27Stati UE potenziali

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha depositato all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) un audio di quattro secondi in cui ripete la frase «Io sono Giorgia Meloni». La mossa mira a rafforzare la tutela della voce contro clonazioni e deepfake generati con intelligenza artificiale.

La domanda, datata 5 ottobre 2026 e risultata in esame sul sito Euipo, è stata presentata tramite studi legali e consulenti di proprietà intellettuale. Non è ancora un marchio concesso: l’esame può richiedere mesi e non garantisce l’esito.

Il deposito riguarda un marchio sonoro, non la proprietà di un discorso. Tutela il timbro e le caratteristiche riconoscibili della voce per classi di servizi multimediali e culturali. Anche se concesso, non blocca da solo ogni clone AI, ma aggiunge uno strumento giuridico a livello UE.

La frase richiama lo slogan politico del 2019 e il titolo dell’autobiografia «Io sono Giorgia». In passato Meloni ha anche agito civilmente contro deepfake a sfondo sessuale basati sul suo volto.

La conferma del deposito emerge da registri Euipo e da fonti di agenzia; la redazione non ha accesso al file audio originale depositato.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 6 ottobre 2026, ore 11:43 italiane.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.