Secondo Anaao Assomed, nel 2025 si sono dimessi 3.767 medici ospedalieri, contro 2.876 pensionamenti. Le dimissioni sono salite del 150% rispetto alle 1.503 del 2024 e valgono il 3,5% dei medici del Servizio sanitario nazionale.
In 12 regioni su 20 le uscite anticipate superano i pensionamenti. Il sindacato denuncia carichi di lavoro, turni e prospettive retributive come fattori di spinta verso il privato o l’estero.
I dati emergono dal monitoraggio Anaao sulle cessazioni del personale medico ospedaliero. Il fenomeno tocca in modo più marcato alcune aree del Centro-Nord e del Sud, con squilibri tra offerta formativa e tenuta delle piante organiche.
Anaao chiede un piano di stabilizzazione e di valorizzazione del lavoro ospedaliero. La notizia, confermata da più riprese sindacali e di stampa, alimenta il dibattito sul rischio di desertificazione di alcuni servizi.
